Programma

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Aggiornato A.A. 2020-2021

Anno accademico 2020-21

ECONOMIA PUBBLICA AVANZATA

codice insegnamento 8011475

Prof Stefano Gorini

(4/2020)

Dipartimento di economia e finanza (DEF)

Lauree Magistrali Clemif, Clem

2° anno, 1° semestre , 2° modulo

Opzionale

PREREQUISITI FORMATIVI (SUGGERITI): corsi Triennali di Micro, Macro, Scienza delle finanze, Matematica generale

MODALITA DI INSEGNAMENTO: lezioni frontali, integrate da scambio interattivo con i frequentanti

MODALITÀ D’ESAME: prova orale, consistente in 1) una ‘lezione-presentazione’ di circa ½ ora su un argomento scelto del candidato tra quelli trattati nel corso, più 2) risposte a uno-due quesiti sugli altri argomenti.

MATERIALE DIDATTICO: è interamente costituito da dispense delle lezioni, postate online, contenenti dettagliati riferimenti alla letteratura rilevante, più suggerimenti per letture di approfondimento

PROGRAMMA

Leitmotiv

L’identità dell’economia pubblica poggia sulla distinzione tra interessi ‘economici’ contrapposti, detti rivali o privati, e interessi ‘economici’ comuni, condivisi dagli appartenenti alla società politica nella loro veste di cittadini, detti pubblici. Le modalità alternative di coordinamento delle azioni individuali volte al soddisfacimento di tali interessi sono quella competitiva dello scambio (mercato, prezzi, profitto, distribuzione) e quella cooperativa dell’azione collettiva pubblica. Gli interessi pubblici, essendo per natura non contrapposti, ossia non rivali e non escludibili, non possono essere soddisfatti tramite la modalità competitiva dello scambio, bensì solo tramite quella della cooperazione politica dei cittadini. Nell’assetto istituzionale del capitalismo moderno gli interessi rivali e il mercato portano nell’economia e nella scienza economica la cultura ‘competitiva’ del profitto, della rendita/sfruttamento e della lotta distributiva. Quelli condivisi pubblici vi dovrebbero portare la cultura ‘cooperativa’ dello stato. Pertanto il leitmotiv del corso si può esprimere in tre parole: competizione/rendita, cooperazione/azione collettiva, democrazia, accomunate dall’indagine sulle cause dei ‘fallimenti’ di entrambe le modalità di coordinamento: 1) i fallimenti del coordinamento competitivo nell’economia ‘commerciale’ dovuti alla rendita/sfruttamento privata, 2) i fallimenti del coordinamento cooperativo libero nell’economia pubblica dovuti alla intrinseca possibilità di ‘free-riding’, con conseguente necessità di una cooperazione coattiva pubblica, e 3) i fallimenti di quest’ultima dovuti al perseguimento della rendita pubblica da parte degli interessi dominanti (ruling interests).

Temi del corso

  1. Le modalità di coordinamento delle azioni individuali: tipologie e fallimenti
  2. I fallimenti classici del coordinamento competitivo: una teoria micro della rendita/sfruttamento privata tramite il potere di mercato, lo sfruttamento delle esternalità, il potere privato sulle scelte pubbliche
  3. Una teoria macro della rendita privata
  4. I fallimenti strategici del coordinamento. Equilibri strategici non-Paretiani
  5. I fallimenti della cooperazione libera nell’economia pubblica, da cui segue la necessità di una cooperazione coattiva imposta dal potere di governo
  6. L’economia normativa della ripartizione efficiente delle risorse tra usi privati e pubblici, con beni pubblici produttivi e tassazione distorsiva
  7. L’economia normativa delle scelte pubbliche. Benessere sociale, democrazia, votazioni
  8. L’economia positiva delle scelte pubbliche e i fallimenti della cooperazione coattiva imposta dal potere di governo dovuti al perseguimento della rendita pubblica da parte degli interessi dominanti (ruling interests)
  9. L’accumulazione di debito pubblico come patologia sistemica dell’economia capitalistica

Obiettivi di apprendimento

Al termine del corso lo studente avrà acquisito familiarità con un insieme di concetti economici e metodi analitici utili ai fini di una 'comprensione/spiegazione scientifica’ dei seguenti fatti sociali:

  • Le principali modalità di coordinamento delle azioni individuali. 1) Competizione non regolata (legge della giungla), 2) competizione regolata, e 3) cooperazione/azione collettiva libera e/o coattiva.
  • Gli effetti antisociali del perseguimento della rendita privata, insito nella lotta distributiva endemica nella società ‘commerciale’.
  • Le cause ‘strategiche’ (giochi) di fallimento della cooperazione libera per il soddisfacimento degli interessi condivisi-pubblici, e il ruolo sostitutivo del potere coattivo dello stato.
  • Il trade-off tra l’impatto positivo dei beni pubblici sulla produttività e quello negativo della tassazione, nella determinazione delle condizioni di efficiente ripartizione delle risorse tra usi privati e pubblici.
  • La natura complessa del rapporto tra preferenze individuali e scelte collettive e gli aspetti logici e pratici della aggregazione delle prime nelle seconde, le relazioni tra miglioramenti paretiani effettivi e potenziali, i problemi di equilibrio ed efficienza nelle votazioni a maggioranza (votante mediano e dintorni).
  • Il perseguimento della rendita pubblica da parte degli interessi dominanti (ruling interests) e la transizione dall’autocrazia al governo maggioritario.
  • La redistribuzione inter-temporale a ritroso (dal futuro al presente) come effetto negativo dell’accumulazione di debito pubblico

Calendario esami

Appelli

Sessione 2020

1ap subito dopo corso: lu 14/12/20 h 10:30

Sessioni 2021

Sessione invernale 2021 - 2app: 1° ma 12/1 ore 1030, 2° v 12/2 ore 1030

Sessione estiva 2021 - 2ap: 1° ma 8/6 ore 1030, 2° me 30/6 ore 1030

Sessione autunnale 2021 - 1ap: 1° ma 7/9 ore 1030