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Programma

Aggiornato A.A. 2017-2018

PRESENTAZIONE
La progressiva rilevanza strategica del settore delle imprese creative in Europa e in Italia rende necessario comprenderne origini, caratteristiche tecnico-organizzative, modelli di gestione e relazioni intrattenute con l’ambiente. Il corso adotta l’analisi sistemico-evolutiva, offrendo una visione d’insieme delle caratteristiche del settore, delle specificità e delle dinamiche competitive ed evolutive delle imprese che lo compongono, con particolare attenzione all’innovazione e al rapporto tra creatività, processi e prodotti. Il rapporto fra industrie core, industrie culture-driven, settore delle arti e imprese creative viene presentato in riferimento al sistema Italia e in comparazione con esperienze di altri paesi. Vengono analizzati, in particolare, le forme di aggregazione, distrettualizzazione e i cluster. Ampio spazio all’interno del corso è dedicato allo studio e alla discussione di casi aziendali rilevanti nel panorama nazionale e internazionale. Inoltre, testimonianze di autorevoli imprenditori e manager, visite sul campo e workshop su tematiche di frontiera del mondo della creatività e della cultura completano la proposta didattica di questo corso.

Il settore scientifico disciplinare
Il settore comprende l’attività scientifica e didattico–formativa nell’ambito di ricerca del governo e della direzione delle imprese di produzione di beni e servizi, con riferimento sia al sistema d'impresa nella sua unitarietà sia a tutte le sue aree funzionali. Particolare evidenza assumono il campo delle decisioni imprenditoriali e direzionali e quello delle relazioni tra sistema d'impresa e sistema competitivo. In posizione di centralità si colloca lo studio dei problemi gestionali negli aspetti istituzionali, di sviluppo e di risanamento, il tutto con riguardo alle diverse classi dimensionali d’impresa, dall’impresa globale alla microimprenditorialità.

OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso si propone di illustrare e trasmettere agli studenti conoscenze avanzate (teoriche e pratiche), concetti fondamentali e strumenti analitici e operativi inerenti il governo, la direzione e la gestione delle imprese creative, avendo riguardo alle principali sfide competitive che investono attualmente il settore. Il tutto al fine di sviluppare le competenze chiave e le abilità necessarie per operare in ruoli imprenditoriali e manageriali e come professionista nel campo della consulente direzionale. In particolare, sulla base delle conoscenze acquisite e delle competenze sviluppate durante il corso e attraverso il materiale di studio, gli studenti potranno: a) rafforzare la capacità di ragionamento critico in riferimento alle scelte imprenditoriali e manageriali e alle politiche dei decisori pubblici inerenti il settore; b) maturare le capacità di analisi, scoperta e soluzione di specifici problemi di gestione che possono verificarsi nelle differenziate realtà aziendali del settore nel corso delle diverse fasi del loro ciclo di vita.

METODI D'INSEGNAMENTO E D’APPRENDIMENTO

Gli argomenti del corso vengono trattati in modo tale da coniugare il rigore delle teorie e dei concetti chiave esposti durante le lezioni con la concretezza dell’esperienza. In particolare, il corso prevede un insieme di attività che si svolgono nell’ambito delle lezioni e delle esercitazioni di approfondimento e che richiedono la partecipazione attiva degli studenti, stimolandone la riflessione e l’azione rispetto a specifiche situazioni realistiche. Tali attività riguardano: l’analisi e la discussione di svariati casi aziendali, il confronto con imprenditori e manager chiamati a dare la loro testimonianza in aula, la partecipazione a workshop e a discussioni su tematiche di frontiera inerenti l’industria creativa e culturale, l’ elaborazione di un project work da discutere nell’esame orale.

ORARIO ED AULA DELLE LEZIONI

Il corso si svolge nel primo semestre, inizia il 19 settembre 2017 e si conclude il 22 novembre 2017.

Lezioni


• Martedì 16.00 – 19.00, aula P9
• Mercoledì 16.00 – 19.00, aula P9

Per ulteriori dettagli consultare anche la sezione “Calendario lezioni”.

PROGRAMMA ANALITICO
Parte I - L’impresa creativa
L’approccio sistemico al management dell’impresa creativa
Condizioni di sistemicità e condizioni di competitività.
Innovazione e creatività.
Risorse, competenze e agire creativo.
Le Imprese creative in Europa e in Italia
Imprese creative: design, architettura, digitale.
Imprese culturali: audiovisivo (tv, radio, cinema, animazione, fotografia); editoria; musica; videogiochi.
Le imprese creative del patrimonio culturale
Imprese delle performing arts e delle arti visive (rappresentazioni artistiche, convegni, eventi e fiere).
Imprese creative-driven: moda ed eno-gastronomia

Parte II - Il prodotto creativo
Il binomio creatività-cultura
Processi di produzione, marketing, distribuzione, innovazione di prodotto e di processo.
Il value gap nell’impresa creativa e i Common creatives.

Parte III - Le imprese creative e i loro modelli
Tipologie di imprese creative
Modelli di impresa: progetto, servizio, asset accumulation
Valore, mercato, marketing
L’audience development
Casi di studio ed eccellenze del Made in Italy nel modello Symbola

Parte IV- Il rapporto tra l’impresa creativa e l’ambiente.
Settore, mercati, ambiente (spesa discrezionale, dipendenza razionale, micro segmentazione).
La filiera culturale e creativa. Il concetto di cluster creativo e il distretto culturale.
Adattamento co-evolutivo.
Percorsi strategici: crescita, non crescita, cooperazione e internazionalizzazione
Casi di studio
Il museo MAXXI
Il Teatro di Roma: Argentina
Teatro Verde  

Progetto: Esperienze di Audience development per il Teatro Argentina, in collaborazione con Teatri di Roma, Teatro Argentina e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma

 

MATERIALI D’ESAME 

Per gli studenti frequentanti, indipendentemente dall'anno accademico di iscrizione, il materiale consigliato per sostenere l’esame è il seguente:


1. Paniccia P., Cicerchia A., Morelli, G. (2015), “Le imprese creative: dall’approccio per classificazioni ai modelli di management”, in Economia dei Servizi. Mercati, Istituzioni, Management, n. 2, maggio-agosto, JEL:L22, L89,014, Z10.

2. Bosi G. (2017), L'impresa culturale, Il Mulino (a esclusione del capitolo III).

3. Cicerchia A. Le imprese culturali e creative: definizioni ed esperienze, Economia della cultura, n.3/2013, Il Mulino. Pagine 271-330 e 357-392.

 

Agli studenti non frequentanti è richiesto, in aggiunta ai tre testi indicati per i frequentanti, anche:


(4) A.Cicerchia, (2009) (a cura di) Economia della cultura e giovani: dalle buone pratiche all’indice di creatività, Capitoli 4 e 5. Il volume è scaricabile dal link: http://www.giovaniartisti.it/sites/default/files/pubblicazioni/italiacreativa_vol2.pdf

 

Per chi desidera approfondire l'argomento, si segnala anche:

Gabriele Troilo (2015) Marketing In Creative Industries. Palgrave.

 

Per ulteriori dettagli, consultare anche la sezione "Materiale Didattico".

 

MODALITÀ D’ACCERTAMENTO DEI RISULTATI D’APPRENDIMENTO


Per la valutazione delle competenze acquisite dallo studente attraverso il corso e il materiale di studio è previsto un esame orale.

I soli studenti frequentanti saranno valutati anche in base alla loro partecipazione al progetto Teatro Argentina.


RICEVIMENTO DEGLI STUDENTI


La prof.ssa Cicerchia riceve il mercoledì al termine delle lezioni.
I collaboratori, Silvia Baiocco e Luna Leoni ricevono gli studenti al termine delle lezioni, previa prenotazione per email.  


REGOLAMENTO DELL'ESAME


1. Possono sostenere l'esame solo coloro che si saranno iscritti online.
2. La sessione estiva e quella invernale prevedono 2 appelli d'esame. La sessione autunnale 1 solo appello.
• Se lo studente non supera l’esame in un appello (es., il primo) di una determinata sessione (es., estiva) non potrà ripetere l’esame nell’appello immediatamente successivo (es., il secondo) della stessa sessione, ma dovrà necessariamente ripresentarsi ad una sessione successiva (es., autunnale).
• Se lo studente supera l’esame in un appello (es., il primo) di una determinata sessione (es., estiva), ma si ritira, potrà ripetere l’esame anche nell’appello immediatamente successivo (es., il secondo) della stessa sessione.