POLITICA ECONOMICA E MONETARIA INTERNAZIONALE
Syllabus
EN
IT
Obiettivi Formativi
Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti le conoscenze teoriche ed empiriche, derivanti dalla letteratura, su temi di economia internazionale, di modelli di determinazione del tasso di cambio e sugli effetti delle politiche economiche, fiscali e monetarie, tali da renderli in grado, dal punto di vista analitico e descrittivo, di comprendere le ragioni delle decisioni assunte dai policy maker, sia passate che in prospettiva futura, a livello internazionale e in particolare quello che concerne i principali temi macroeconomici e di politica economica europea. Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti concettuali fondamentali utili ad interpretare le conseguenze della globalizzazione economica in relazione all’evoluzione del sistema monetario internazionale, alle crisi valutarie e finanziarie internazionali, e in particolare avere un quadro di riferimento chiaro, sia dal punto di vista economico che monetario-finanziario, del contesto e delle problematiche relative all'Unione Monetaria Europea (UME), al suo funzionamento e alle scelte di politica fiscale, da parte dei paesi membri, che incidono sui rispettivi debiti e deficit pubblici.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Al termine del corso gli studenti dovranno avere conseguito conoscenze e capacità di comprensione e di interpretazione critica autonoma tali da renderli in grado, dal punto di vista analitico e descrittivo, di comprendere i principali temi di economia e di politica economica internazionale. Comprendere le implicazioni dei processi di integrazione dei mercati monetari e finanziari in un contesto internazionale, nonché le scelte di policy adottate.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Sulla base delle conoscenze acquisite durante il corso, gli studenti saranno in grado di identificare anche le principali fasi storiche del processo di integrazione monetaria internazionale e, in particolare, europea. Valutare e dibattere i principali argomenti relativi alle problematiche connesse alle crisi valutarie e finanziarie che hanno investito varie parti nel mondo. Comprendere gli aspetti storici, i nessi causali e le problematiche del passaggio dal Sistema Monetario Europeo (SME) all'Unione Monetaria Europea, nonché gli effetti e le ripercussioni economiche e finanziarie dell'adesione di un paese ad un'area valutaria.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Sulla base delle conoscenze apprese durante il corso, gli studenti saranno in grado di sviluppare una propria autonomia di giudizio in relazione agli effetti di eventi macroeconomici monetari e reali, europei e internazionali, che influiscono, direttamente e indirettamente, sulle decisioni di politica economica da adottare da parte dei governi e delle banche centrali.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
Sulla base delle conoscenze apprese durante il corso, gli studenti saranno in grado di acquisire il linguaggio tecnico della disciplina, e una capacità di elaborare documenti e pareri su temi di economia e politica monetaria internazionale.
CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO:
Il corso è finalizzato a stimolare la capacità di apprendimento degli studenti e a sviluppare le loro abilità di analisi e valutazione critica delle principali tematiche macroeconomiche di politica economica internazionale, per consentirgli di approfondire le conoscenze acquisite attraverso lo studio e l'interpretazione di lavori scientifici e di rapporti di organismi e istituzioni internazionali.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Al termine del corso gli studenti dovranno avere conseguito conoscenze e capacità di comprensione e di interpretazione critica autonoma tali da renderli in grado, dal punto di vista analitico e descrittivo, di comprendere i principali temi di economia e di politica economica internazionale. Comprendere le implicazioni dei processi di integrazione dei mercati monetari e finanziari in un contesto internazionale, nonché le scelte di policy adottate.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Sulla base delle conoscenze acquisite durante il corso, gli studenti saranno in grado di identificare anche le principali fasi storiche del processo di integrazione monetaria internazionale e, in particolare, europea. Valutare e dibattere i principali argomenti relativi alle problematiche connesse alle crisi valutarie e finanziarie che hanno investito varie parti nel mondo. Comprendere gli aspetti storici, i nessi causali e le problematiche del passaggio dal Sistema Monetario Europeo (SME) all'Unione Monetaria Europea, nonché gli effetti e le ripercussioni economiche e finanziarie dell'adesione di un paese ad un'area valutaria.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Sulla base delle conoscenze apprese durante il corso, gli studenti saranno in grado di sviluppare una propria autonomia di giudizio in relazione agli effetti di eventi macroeconomici monetari e reali, europei e internazionali, che influiscono, direttamente e indirettamente, sulle decisioni di politica economica da adottare da parte dei governi e delle banche centrali.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
Sulla base delle conoscenze apprese durante il corso, gli studenti saranno in grado di acquisire il linguaggio tecnico della disciplina, e una capacità di elaborare documenti e pareri su temi di economia e politica monetaria internazionale.
CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO:
Il corso è finalizzato a stimolare la capacità di apprendimento degli studenti e a sviluppare le loro abilità di analisi e valutazione critica delle principali tematiche macroeconomiche di politica economica internazionale, per consentirgli di approfondire le conoscenze acquisite attraverso lo studio e l'interpretazione di lavori scientifici e di rapporti di organismi e istituzioni internazionali.
Prerequisiti
Conoscenza di base di Macroeconomia.
Programma
Parte 1
- La bilancia dei pagamenti, mercati valutari e tassi di cambio.
- I regimi di cambi e il sistema monetario internazionale
- L'approccio elasticità e tassi di cambio
- Il modello Mundell-Fleming
- L'approccio monetario e di portafoglio e tassi di cambio.
Parte 2
- Equilibri macroeconomici in economia aperta: le politiche economiche di aggiustamento per assicurare l’'equilibrio interno ed esterno.
- I regimi di cambio e il coordinamento delle politiche macroeconomiche a livello internazionale.
- Movimenti di capitale e crisi valutarie speculative di prima, seconda e terza generazione.
- Determinazione del tasso di cambio
Parte 3
- La transizione all’'Unione Monetaria ed Economica Europea.
- Integrazione monetaria internazionale e Unione Monetaria Europea
- Teoria delle Aree Valutarie Ottimali e l'UME
- Dalla crisi finanziaria globale alla crisi dei debiti sovrani: i problemi del sistema monetario internazionale.
- La BCE - la politica monetaria nell'Eurozona .
- Le politiche fiscali europee e i vincoli di bilancio.
- La bilancia dei pagamenti, mercati valutari e tassi di cambio.
- I regimi di cambi e il sistema monetario internazionale
- L'approccio elasticità e tassi di cambio
- Il modello Mundell-Fleming
- L'approccio monetario e di portafoglio e tassi di cambio.
Parte 2
- Equilibri macroeconomici in economia aperta: le politiche economiche di aggiustamento per assicurare l’'equilibrio interno ed esterno.
- I regimi di cambio e il coordinamento delle politiche macroeconomiche a livello internazionale.
- Movimenti di capitale e crisi valutarie speculative di prima, seconda e terza generazione.
- Determinazione del tasso di cambio
Parte 3
- La transizione all’'Unione Monetaria ed Economica Europea.
- Integrazione monetaria internazionale e Unione Monetaria Europea
- Teoria delle Aree Valutarie Ottimali e l'UME
- Dalla crisi finanziaria globale alla crisi dei debiti sovrani: i problemi del sistema monetario internazionale.
- La BCE - la politica monetaria nell'Eurozona .
- Le politiche fiscali europee e i vincoli di bilancio.
Testi Adottati
Belloc, M., Gandolfo G. (2021), Fondamenti di Economia Internazionale, 2a Edizione, Utet Università.
Cap. 13 Tutto (escluso par. 13.13)
Cap. 14 Tutto
Cap. 15 Tutto
Cap. 16 Paragrafi 16.1, 16.2, 16.2.1 (esclusi Par. 16.2.2, 16.3, 16.3.1, 16.3.2, 16.3.3 e Appendice matematica)
Cap. 19 Tutto
Cap. 20 Tutto
Cap. 22 Tutto
Cap. 23 Tutto (esclusi Par. 23.4.2, 23.4.4)
Cap. 25 Tutto
Cap. 26 Par. 26.1, 26.3, 26.3.1, 26.4, 26.5, 26.6, 26.7, 26.7.1 (esclusi Par. 26.2, 26.7.2, 26.7.3, 26.8, 26.8.1, 26.8.2, 26.8.3 e Appendice matematica)
Durante il corso Slide e Note relative alla Parte 2 e Parte 3 del Programma saranno fornite nella pagina web del corso nella cartella Materiale Didattico.
Cap. 13 Tutto (escluso par. 13.13)
Cap. 14 Tutto
Cap. 15 Tutto
Cap. 16 Paragrafi 16.1, 16.2, 16.2.1 (esclusi Par. 16.2.2, 16.3, 16.3.1, 16.3.2, 16.3.3 e Appendice matematica)
Cap. 19 Tutto
Cap. 20 Tutto
Cap. 22 Tutto
Cap. 23 Tutto (esclusi Par. 23.4.2, 23.4.4)
Cap. 25 Tutto
Cap. 26 Par. 26.1, 26.3, 26.3.1, 26.4, 26.5, 26.6, 26.7, 26.7.1 (esclusi Par. 26.2, 26.7.2, 26.7.3, 26.8, 26.8.1, 26.8.2, 26.8.3 e Appendice matematica)
Durante il corso Slide e Note relative alla Parte 2 e Parte 3 del Programma saranno fornite nella pagina web del corso nella cartella Materiale Didattico.
Bibliografia
Acocella, N. (2019), L'unione Economica e Monetaria Europea. Fondamenti, politiche, opzioni attuali. Carocci editore.
Baldwin, R., Wyplozs, C. (2023), The Economics of European Integration, McGraw-Hill, 7th Edition.
De Grauwe, P. (1997), Economia Monetaria Internazionale. Teorie e tendenze, il Mulino.
De Grauwe, P. (2022), Economia dell'Unione Monetaria, XII Edizione, Il Mulino.
Krugman, P. R., Obstfeld, M., Melitz, M. J. (2023), Economia Internazionale 2 – Economia Monetaria Internazionale, 12° Ed. Pearson Italia.
Reinert, K.A. (2020) – An Introduction to International Economics. New Perspectives on the World Economy. CUP 2nd Ed.
Reinhart, C.M., Rogoff, K.S. (2010), Questa volta è diverso. Otto secoli di follia finanziaria, Il Saggiatore.
Baldwin, R., Wyplozs, C. (2023), The Economics of European Integration, McGraw-Hill, 7th Edition.
De Grauwe, P. (1997), Economia Monetaria Internazionale. Teorie e tendenze, il Mulino.
De Grauwe, P. (2022), Economia dell'Unione Monetaria, XII Edizione, Il Mulino.
Krugman, P. R., Obstfeld, M., Melitz, M. J. (2023), Economia Internazionale 2 – Economia Monetaria Internazionale, 12° Ed. Pearson Italia.
Reinert, K.A. (2020) – An Introduction to International Economics. New Perspectives on the World Economy. CUP 2nd Ed.
Reinhart, C.M., Rogoff, K.S. (2010), Questa volta è diverso. Otto secoli di follia finanziaria, Il Saggiatore.
Modalità di svolgimento
Lezioni frontali.
Regolamento Esame
La verifica dei risultati di apprendimento sarà effettuata sottoponendo gli studenti a una prova scritta. L'esame valuta la preparazione complessiva dello studente, in relazione alla conoscenza acquisita sugli argomenti del programma, sulla capacità analitica di applicare tali conoscenze e di interconnetterle alle diverse parti del programma.
Il voto finale dell'esame è espresso in trentesimi e sarà formulato sulla base dei seguenti criteri di graduazione:
Non idoneo: importanti carenze nella conoscenza e comprensione degli argomenti; limitate capacità di analisi e sintesi, frequenti generalizzazioni e limitate capacità critiche e di giudizio, gli argomenti sono esposti in modo non coerente e con linguaggio inappropriato.
18-21, lo studente ha acquisito i concetti di base della disciplina e ha una capacità di analisi che emerge solo con difficoltà. Il modo di esprimersi e il linguaggio usato sono appena sufficienti.
22-25, lo studente ha acquisito in maniera discreta i concetti di base della disciplina, sa orientarsi tra i vari argomenti trattati e possiede una capacità di analisi autonoma che sa esprimere con un linguaggio corretto.
26-29, lo studente possiede un bagaglio di conoscenze ben strutturato. È in grado di rielaborare in maniera autonoma le conoscenze acquisite e di esprimerle con un linguaggio corretto.
30 e 30 e lode, lo studente possiede un bagaglio di conoscenze completo e approfondito. I riferimenti culturali sono ricchi e aggiornati. Si esprime in modo brillante e con proprietà linguistica.
Il voto finale dell'esame è espresso in trentesimi e sarà formulato sulla base dei seguenti criteri di graduazione:
Non idoneo: importanti carenze nella conoscenza e comprensione degli argomenti; limitate capacità di analisi e sintesi, frequenti generalizzazioni e limitate capacità critiche e di giudizio, gli argomenti sono esposti in modo non coerente e con linguaggio inappropriato.
18-21, lo studente ha acquisito i concetti di base della disciplina e ha una capacità di analisi che emerge solo con difficoltà. Il modo di esprimersi e il linguaggio usato sono appena sufficienti.
22-25, lo studente ha acquisito in maniera discreta i concetti di base della disciplina, sa orientarsi tra i vari argomenti trattati e possiede una capacità di analisi autonoma che sa esprimere con un linguaggio corretto.
26-29, lo studente possiede un bagaglio di conoscenze ben strutturato. È in grado di rielaborare in maniera autonoma le conoscenze acquisite e di esprimerle con un linguaggio corretto.
30 e 30 e lode, lo studente possiede un bagaglio di conoscenze completo e approfondito. I riferimenti culturali sono ricchi e aggiornati. Si esprime in modo brillante e con proprietà linguistica.
Modalità di frequenza
La frequenza delle lezioni è consigliata ma non obbligatoria.