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Programma

Aggiornato A.A. 2019-2020

Premessa
La presenza e la dimensione dei gruppi aziendali sono andate progressiva­mente ampliandosi, in parallelo allo sviluppo dell’integra­zio­ne economica inter­nazionale e della concentrazione del potere economico.
Diversi sono gli studiosi che rilevano l'utilizzo della struttura gruppo nell'esercizio dell'attività economica, soprattutto all'aumentare delle dimensioni aziendali e nei Paesi in via di sviluppo dove elevate sono le inefficienze di mercato.

"Recent historical and comparative research shows that corporations in most countries come in groups, each controlled by a single principal. This has implications for various theories of the firm"; (R. Morck, 2005).

"Business groups have recently emerged as a distinct theme in the literature. Part of the increased interest in business groups arises from the internationalization of developing country  firms and their ability to compete against, and even acquire, developed-country firms"; (A. Cuervo-Cazurra, 2006).

"Secondo una recente statistica, all'inizio di questo secolo, tra le cento maggiori economie mondiali compaiono cinquantuno gruppi societari multinazionali e solo cinquantanove Stati. Se si sommano tra loro i prodotti interni lordi di tutti gli Stati del mondo (191 al momento del conteggio), escludendo solo i maggiori nove (Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Italia, Regno Unito, Cina, Brasile, Canada), il risultato è una cifra inferiore al valore aggregato delle vendite annuali delle prime duecento società del mondo. In base agli stessi calcoli, Wal-Mart, la dodicesima società al mondo in termini di dimensioni, supera 161 Stati [...]" (G. Rossi, IlSole24Ore, 2006).

Per quanto concerne il mercato di borsa italiano, si rileva che la quasi totalità delle società quotate sono holding di gruppi. In taluni casi, esse arrivano a controllare centinaia di unità produttive dislocate in diversi punti del globo (es. Enel, ENI, Fiat).

Le peculiarità della forma organizzativa “gruppo” sono state oggetto di appro­fondimento da parte della dottrina economico-aziendale e di quella giuridica. In particolare, si è cercato di capire quali siano i motivi che determinano il formarsi di tali aggregazioni, le loro caratteristiche di funzionamento, gli equilibri econo­mici e finanziari, le responsabilità, economiche e giuridiche, della controllante e delle controllate nei confronti dei rispettivi stakeholder.

L’analisi degli equilibri economici e finanziari delle società di gruppo deve tenere debitamente conto delle peculiarità di tali unità produttive, legate al fatto di poter operare ad esclusivo servizio del gruppo in cui sono inserite (società captive) e/o per il mercato esterno. È proprio questo aspetto che rende gli strumenti di analisi tradizionali, che trattano l'operatività svolta con il gruppo alla stessa stregua di quella svolta con controparti esterne, inadatti alla valutazione delle performance delle unità aggruppare. Si pensi ad una società chiamata ad erogare servizi finanziari esclusivamente a favore delle consociate; solitamente essa assume le vesti di centro di costo. Dal momento in cui i servizi vengono offerti anche oltre i confini del gruppo, emerge la necessità di considerare la società come centro di profitto e di valutarne le performance in tale ottica. Le attività svolte con il gruppo e con il mercato esterno viaggiano, quindi, su binari diversi che difficilmente si incontrano, viste le diverse logiche sottostanti; pertanto andrebbero opportunamente distinte.

 

Obiettivi del corso
Il corso di "Economia dei gruppi aziendali" intende raggiungere tre obiettivi:

Fornire gli strumenti per analizzare le condizioni di equilibrio e di funzionamento di un gruppo aziendale, unitariamente considerato, e delle singole unità che ne fanno parte, con il fine di comprendere il valore informativo del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio/separato delle singole economie (controllante e controllate);
Analizzare gli elementi che condizionano l'accentramento/decentramento decisionale della controllante e l'autonomia decisionale delle controllate, con il fine di poter effettuare agevolmente la diagnosi strategica di un gruppo aziendale;
Analizzare la normativa giuridica sui gruppi, per comprenderne l'effetto sull'economia del gruppo e sulle singole unità produttive in esso operanti.


CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE:

Gli studenti devono dimostrare un'ampia conoscenza e comprensione dei modelli che caratterizzano i gruppi aziendali e della loro applicazione nei vari contesti, con particolare attenzione a:
- teorie contemporanee del governo degi gruppi aziendali;
- etica nel governo e nella gestione dei gruppi aziendali;
- differenze contestuali in merito al ruolo degli azionisti e degli stakeholder;
- differenze contestuali in merito all'influenza dei diversi stakeholder sul governo dei gruppi aziendali;
- ruolo e funzioni del consiglio di amministrazione della holding e delle controllate;

- rapporti tra società controllante e società controllate.

 

APPLICARE CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

- Avere dimostrato capacità di trovare e accedere in modo indipendente alle informazioni relative ai diversi attori delle dinamiche di gruppo;.
- Avere dimostrato capacità di applicare teorie e modelli per analizzare i diversi modelli di gruppo aziendali;

- Avere dimostrato capacità di valutare l'autonomia economica e decisionale nell'ambito dei gruppi aziendali;

- Avere dimostrato capacità di  analisi attraverso i lavori di progetto, in modo chiaro e inequivocabile.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Dimostrare la capacità di fare valutazioni nell'ambito dei gruppi aziendali, tenendo conto degli aspetti economici, sociali ed etici.

ABILITA' COMUNICATIVE:
Saranno valutate attraverso la discussione di casi di studio che richiede un linguaggio appropriato e brevi domande specifiche per verificare la corretta comprensione e l'uso appropriato della terminologia.

CAPACITÀ DI APPRENDERE:
Sarà valutata attraverso le domande aperte formulate per richiedere agli studenti di fare collegamenti tra gli argomenti studiati e di esprimere un contributo personale (esempi di applicazione dei concetti, casi di studio presentati in classe).

 

Programma del corso

I) Per una rivisitazione del concetto di gruppo aziendale (2-178)
Il gruppo secondo la dottrina giuridica e quella economico-aziendale (3 – 17)
Caratteri distintivi del gruppo aziendale (18 - 21)
a)Unicità del soggetto economico (22 - 62)
b)Controllo e strumenti di controllo del soggetto economico (63 - 71)
i. Strumenti di controllo equity (72 - 93)
ii. Strumenti di controllo non equity (94 - 99)
iii. Alleanze strategiche (100 - 113)
c)Azienda (114 – 143)
Considerazioni critiche sul ruolo della soggettività giuridica come carattere costitutivo dell’azienda (144 - 168)
Definizione di gruppo aziendale utilizzata nel corso (169 - 173)
Definizione di gruppo nella letteratura internazionale (174 - 177)
Bibliografia (178)

II) Motivi e modalità di costituzione dei gruppi aziendali (179-236)
Motivi di costituzione dei gruppi aziendali (180 - 189)
Tipiche strutture di gruppo (190 - 202)
Struttura piramidale e leva azionaria (203 - 210)
Modalità di costituzione dei gruppi aziendali (211 - 220)
Una proposta di classificazione dei gruppi aziendali (221 - 229)
Criteri di classificazione dei gruppi aziendali (230 - 235)
Bibliografia (236)

III) Direzione strategica e autonomia decisionale nei gruppi aziendali (237-318)
Direzione strategica nei gruppi aziendali (238-244)
La piramide delle strategie aziendali (245)
a)Orientamento strategico di fondo (246 - 252)
b)Strategie corporate (253 - 275)
c)Strategie competitive (276 - 288)
d)Strategie funzionali (289 - 290)
Centri di servizi condivisi nei gruppi aziendali (291 - 302)
Accentramento e decentramento decisionale (303 - 317)
Bibliografia (318)

IV) Economia delle società dipendenti e dei gruppi di società dipendenti (320-388)
Economicità nei gruppi aziendali (320 - 326)
Creazione di valore nei gruppi (327)
a.Equilibrio economico del gruppo (328 - 330)
b.Equilibrio economico delle unità del gruppo (331 - 352)
Compravendite intragruppo e prezzi interni di trasferimento (353 - 365)
Autonomia economica e decisionale delle unità del gruppo (366 - 369)
Matrice ADE (370 – 376)
Matrice ADEF (377 - 387)
Bibliografia (388)

V) Area di responsabilità, area di consolidamento e bilancio consolidato (389-457)
Normativa sull’attività di direzione e coordinamento (390 - 404)
Normativa sul bilancio consolidato (405 - 414)
Processo di consolidamento (415)
Area di consolidamento (416-417)
Area di consolidamento secondo la normativa italiana (418 – 429)
Area di consolidamento IAS/IFRS (430 - 449)
Metodi di consolidamento IAS/IFRS (450)
Bibliografia (451)
Esercitazioni (452 - 457)

Materiale didattico

E. Di Carlo (2009), I gruppi aziendali tra economia e diritto, Giappichelli, Torino. Le parti da studiare (in giallo) e da leggere (in azzurro) sono indicate qui, per frequentanti e non frequentanti.

E. Di Carlo, Economia dei gruppi aziendali. Schemi. Slides distribuite gratuitamente online dal docente

Ci sono quattro modalità di apprendimento in questo corso

Seguire le lezione e studiare i testi adottati;
Guardare i video youtube consigliati;
Leggere i project work presentati gli anni precedenti;
Partecipare alle discussioni sul Blog


Modalità d'esame

La modalità d'esame è la stessa per frequentanti e non frequentanti e rispetta i seguenti punti:

L'esame prevede il sostenimento di una prova scritta, un project work e una verifica orale;
Il voto complessivo è così composto: scritto (+ orale facoltativo sulla parte teorica) 50%; project work (+ orale sul project work) 50%;
Se lo scritto si supera con almeno 18/30, si può rifiutare il voto e tornare all'appello successivo. Il voto ottenuto all'appello successivo annulla il voto precedente;
L'orale consiste nella discussione del project work. Tuttavia, chi volesse aumentare il voto dello scritto può sostenere l'orale sulla parte teorica. Il voto dello scritto può aumentare o diminuire di massimo 2 punti;
Scritto e orale devono essere sostenuti nel medesimo appello;
Se non si supera lo scritto non potrà essere sostenuto l'orale sul PW.
Modalità di svolgimento dello scritto:

Lo scritto prevedere domande a risposta multipla sulla parte teorica e su un caso aziendale (partecipogramma, azionariato, ecc.), nonché domande aperte sul solo caso aziendale.
La struttura dello scritto può variare da appello ad appello, per quanto riguarda il numero di domande a risposta multipla e a risposta aperta, i voti attribuiti alle risposte esatte e sbagliate, nonché il tipo di caso aziendale. Quindi, quanto contenuto nella sezione "simulazione esame scritto", rappresenta sono una delle possibili modalità.
Dopo la consegna del compito compilare subito le parti su Cognome, Nome, Matricola, Caso aziendale assegnato dal docente;
Entro 10 minuti dalla consegna lo studente può decidere di ritirarsi e tornare all'appello successivo;
I fogli senza nome non vengono corretti;
A seconda della struttura dello scritto il tempo a disposizione può variare da 50 minuti a 90 minuti;
Non è possibile utilizzare nessun altro foglio, oltre quelli distribuiti dal docente;
Allo scritto è VIETATO l'uso di cellulari. Portare solo penna (meglio due, non si sa mai!), libretto universitario e documento.