Login

REPORTING & CONTROLLO DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Programma

EN IT

Aggiornato A.A. 2019-2020

OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha l'obiettivo di fornire allo studente gli strumenti utili per saper leggere il bilancio consolidato degli intermediari creditizi e finanziari nonché i documenti prodotti per assolvere gli obblighi del terzo accordo sul capitale di Basilea verso le autorità di vigilanza (ICAAP, segnalazioni di vigilanza armonizzate e non armonizzate) e verso i soggetti esterni (Informativa al pubblico). Il corso si pone anche l’obiettivo di fornire una panoramica a tutto tondo delle problematiche relative al ai temi di programmazione e controllo degli enti creditizi.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del percorso formativo lo studente deve aver compreso aspetti di natura eminentemente teorica utili a risolvere problematiche operative.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Il taglio spiccatamente operativo del corso deve consentire allo studente di avere le competenze necessarie a comprendere la realtà aziendale di un intermediario, attraverso la lettura del suo bilancio, degli altri documenti oggetto di disclosure obbligatoria nonché dei principali documenti del controllo di gestione.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L’analisi di un bilancio consolidato di un intermediario creditizio redatto al termine dell’esercizio 2018 consentirà allo studente di applicare tutte le conoscenze acquisite in aula per comprendere la situazione patrimoniale economica e finanziaria, i rischi assunti e la dotazione patrimoniale. L’analisi di un cruscotto di indicatori del controllo di gestione consentirà la valutazione dell’efficacia strategica e dell’efficienza operativa dell’ intermediario creditizio al quale quei dati fanno riferimento.
ABILITÀ COMUNICATIVE: La conoscenza della parte teorica e operativa del corso consentirà allo studente di acquisire il linguaggio tecnico della materia e di poter ambire ad incarichi direttivi sia all’interno degli intermediari creditizi e finanziari sia all’interno delle società che si occupano della fornitura dei servizi di consulenza e di revisione.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Oltre a saper leggere il bilancio degli intermediari creditizi, i documenti oggetto di disclosure obbligatoria, quelli prodotti per assolvere agli obblighi segnaletici e i report interni del controllo di gestione, lo studente sarà in grado di comprendere tecniche, manuali, pubblicazioni scientifiche di divulgazione o ricerca che hanno per oggetto il reporting delle banche.

PROGRAMMA (9 cfu)
1) Il bilancio degli intermediari creditizi e finanziari: evoluzione e rivoluzione dell’informativa
2) La struttura della Circolare 262 e del Provvedimento di Banca d’Italia
3) Lo schema di stato patrimoniale degli intermediari creditizi e finanziari
4) Le problematiche operative relative alla formazione dello Stato patrimoniale consolidato
5) Lo schema di conto economico tradizionale degli intermediari creditizi e finanziari
6) Aspetti contabili della contabilizzazione dei derivati di coperatura (studio degli effetti dell’hedge accounting sulle principali voci di Stato patrimoniale e di Conto economico tradizionale)
7) Lo schema di conto economico complessivo e la contabilizzazione dei reclassification adjutment dei componenti della redditività complessiva che ammettono rigiro allo schema di conto economico tradizionale
8) Il Rendiconto finanziario e il prospetto delle variazioni del Patrimonio netto
9) La Parte E della Nota Integrativa: rischi e politiche di copertura nel consolidato contabile e prudenziale
10) La Parte F Della Nota Integrativa e Il Prospetto Delle Variazioni del Patrimonio di vigilanza
11) Rischi e requisiti patrimoniali minimi (Pillar 1), ICAAP, ILAAP, SREP (Pillar 2) e Informativa resa al pubblico (Pillar 3)
12) Gli obblighi segnaletici armonizzati e non armonizzati
13) Il Sistema di controllo di gestione, l'analisi della redditivita' aggiustata per il rischio e il processo di creazione di valore