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Syllabus

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Prerequisiti

Per comprendere i contenuti delle lezioni e raggiungere gli obiettivi formativi è importante che prima dell’'inizio dell’'attività formativa lo studente abbia conoscenze base di marketing, analisi di mercato e aspetti economico-finanziari della gestione d'impresa.

Programma

Il corso prevede sette aree di studio e applicazione. Le prime tre (Parte I, II e II del programma) di carattere definitorio, riguardano lo studio dell'imprenditorialità secondo diversi modelli teorici (16 ore). Le successive due (parte IV e V) riguardano invece l'analisi di strumenti pratici per lo sviluppo di un'idea di business ed analisi di startup in contesti specifici (16 ore); le ultima aree (Parti VI e VII) riguardano approfondimenti pratici, simulazioni di strumenti e testimonianze d'aula (18 ore). E' infine prevista prevista l'elaborazione e la discussione di un progetto d'impresa durante le lezioni (pitch deck del modello di business di una startup da creare) da parte degli studenti (4 ore).

PARTE I: INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELL'IMPRENDITORIALITÀ
Il contesto imprenditivo italiano ed europeo
Imprenditorialità e dimensioni d'impresa
Imprenditorialità e strategia d'impresa
Imprenditorialità e innovazione

PARTE II: ALLA RICERCA DI UN PROFILO IMPRENDITORIALE
Le funzioni imprenditoriali tra diritto, economia e management
Le caratteristiche personali dell'imprenditore
Dai tratti della personalità alle intenzioni imprenditoriali
L'influenza dei fattori educativi e ambientali nello sviluppo imprenditoriale
La meta-competenza imprenditiva - il modello Entrecomp

PARTE III: OPPORTUNITÀ E PROCESSO IMPRENDITORIALE: QUALI LOGICHE?
Scoprire e creare opportunità imprenditoriali
Logica causale vs logica effettuale
Il processo imprenditoriale come percorso non-lineare e iterativo
Il modello GEM - Global Entrepreneurship Monitor

PARTE IV: LO STARTUP: DALL'IDEA, AL MODELLO, AL TEAM, AL PIANO, ALL'IMPRESA
Definizioni di startup tra teoria e pratica
Differenza tra business idea e business model
Il business model canvas e i business model pattern
Validare un business model: dal problema, alla soluzione, al MVP
Approcci per startupper: Customer development, Design thinking, Agile development, Growth hacking
Il team imprenditoriale: definizione e dinamiche
La sfida del networking per le startup
Dalla pianificazione snella al business plan per lo sviluppo
Finalità, struttura di un business plan per l’avvio

PARTE V: IMPRESE INNOVATIVE, TRASFERIMENTO TECNOLOGICO, SPIN-OFF, ORGANIZZAZIONI DI SUPPORTO
Startup e pmi innovative secondo la normativa italiana
L’innovazione nelle università: dal trasferimento tecnologico alla terza missione
Meccanismi market-oriented ed education-oriented
Proteggere e valorizzare le invenzioni
La gemmazione d’impresa (spinoff): modelli, criticità, esempi
L’ecosistema imprenditoriale come fonte di capitale per le startup
I servizi di supporto reale (formazione, accompagnamento, consulenza, accelerazione, incubazione) e finanziario (agevolazioni e incentivi pubblici)

PARTE VI: FINANZIARE L'AVVIO E LO SVILUPPO: DAL BOOTSTRAPPING ALL'EQUITY CROWDFUNDING
Fasi di maturità di una startup e tipologie di fonti di finanziamento
Love capital, business angel, startup contest, e grant pubblici
Gli investitori istituzionali (venture capital e private equity)
Le fasi del processo di investimento di un investitore professionale- dal deal flow all’exit
Il crowdfunding: tipologie e modelli

PARTE VII: APPROFONDIMENTI PRATICI
Laboratorio di sviluppo della business idea (connubio problem/solution)
Studiare il mercato: strumenti per scovare e validare un problema (survey, interviste, cluster analysis, mappa dell’empatia, buyer personas)
Comunicare l’idea di business mediante il pitch deck
Casi di studio e testimonianze

Testi Adottati

Per la presentazione dell'idea di business iniziale da discutere col docente nelle date indicate:
- Slides a cura del docente (parte Business model)

Per il business plan di gruppo da realizzarsi dopo la fine del corso (studenti frequentanti e non-frequentanti):
- Slides a cura del docente (parte Business plan)

Per il colloquio orale:
- Slides e materiali a cura del docente (tutto il programma)
- Letture integrative

I materiali didattici (slides, materiali e letture integrative) sono aggiornati annualmente e verranno caricati di volta in volta durante il corso.

Bibliografia

I materiali didattici e gli approfondimenti sono liberamente ispirati ai seguenti testi:

1. Imprenditorialità:
BESSANT J.R., TIDD J. (2020), Imprenditorialità, Il Mulino, Bologna.
CAFFERATA R., DOSSENA G., a cura di, (2012), Spirito imprenditoriale e formazione d'impresa. I risultati di un'indagine empirica nazionale, il Mulino, Bologna.
CORBETTA G. (2011), L'imprenditore. Il valore dei fatti, Egea, Milano.
EUROPEAN UNION (2018), The European Entrepreneurship Competence Framework (EntreComp), Publications Office of the European Union, Luxembourg.
KURATKO D.F., HORNSBY J.F. (2021), New Venture Management. The Entrepreneur's Roadmap for Development, Management, and Growth, Routledge, London.
NECK H.M, NECK C.P., MURRAY E.L. (2016), Entrepreneurship: The Practice and the Mindset, Sage Publications, Thousand Oaks.


2. Start-up e creazione d’impresa:
AULET B. (2013), Disciplined entrepreneurship: 24 steps to a successful startup, John Wiley & Sons, New Jersey.
BERRY T. (2008), The Plan-As-you-Go Business Plan, Entrepreneur Media Inc., Irvine.
BLAND D.J., OSTERWALDER A. (2020), Testare le idee di business, Edizioni LSWR, Milano.
BLANK S., DORF B. (2013), Startupper. Guida alla creazione di imprese innovative, Egea, Milano.
MAURYA A. (2012), Running Lean: Iterate from Plan A to a Plan That Works, O'Reilly Media, Sebastopol.
MORGAN T., JASPERSEN L.J. (2022), Design Thinking for Student Projects, SAGE, Thousand Oaks.
OSTERWALDER A., PIGNEUR Y. (2014), Creare modelli di business. Un manuale pratico ed efficace per ispirare chi deve creare o innovare un modello di business, Edizioni FAG, Milano.
OSTERWALDER A., PIGNEUR Y., BERNARDA G., SMITH A. (2020), Value Proposition Design, Edizioni LSWR, Milano.
PARKER D. (2021), Trajectory: Startup - Ideation to Product/Market Fit, Matt Holt Books, Dallas.
PAROLINI C. (2020), Il Business Planning. Dall'idea al progetto imprenditoriale, Pearson Italia, Milano.
READ S. (2011), Effectual entrepreneurship, SAGE, Thousand Oaks.
RIES E. (2011), The Lean Startup, Crown Business, New York.

3. Spin-off e trasferimento tecnologico:
COMPAGNO C., PITTINO D. (a cura di) (2006), Ricerca scientifica e nuove imprese. Spin-off accademici e valore della conoscenza, Isedi, Torino.
CONTI G., GRANIERI M., PICCALUGA A. (2011), La gestione del trasferimento tecnologico: Strategie, modelli e strumenti, Spinger-Verlag Italia, Milano.
PETRONI G. (2010), Il trasferimento tecnologico: Principi, metodi, casi, Egea, Milano.

4. Finanziamenti per l’avvio e lo sviluppo:
DELL'ACQUA A., SHEHATA J. (2021), Startup finance. Strumenti finanziari, metodi di valutazione, aspetti legali, Egea, Milano.
FELD B., MENDELSON J. (2014), Startup e venture capital. Guida ai segreti di un rapporto ad alto potenziale, Franco Angeli, Milano.
GERVASONI A. (2014), Come finanziare l'impresa. Oltre la banca: minibond, private equity, venture capital, crowdfunding e altri strumenti, Guerini Next, Milano.

Modalità di svolgimento

Modalità di lezione convenzionale (lezione frontale) e interattiva (agli studenti sarà richiesto di partecipare attivamente alle discussioni di classe).
Lezioni di approfondimento (testimonianze e laboratori) che legano agli aspetti teorici con quelli pratici.
Lavori di gruppo durante il corso (sviluppo e discussione del prototipo di un'idea di business mediante il business model canvas)

Regolamento Esame

La prova di esame valuta la preparazione complessiva dello studente, la capacità di integrazione delle conoscenze delle diverse parti del programma, la consequenzialità del ragionamento, la capacità analitica e la autonomia di giudizio.
Inoltre, vengono valutate la proprietà di linguaggio e la chiarezza espositiva, in aderenza con i descrittori di Dublino (1. Conoscenza e capacità di comprensione; 2. Capacità di applicare la conoscenza e comprensione; 3. Autonomia di giudizio; 4. Abilità di comunicazione; 5. Capacità di apprendimento).

La modalità di valutazione è la stessa per studenti frequentanti e non frequentanti.

1. Presentazione di gruppo dell'idea di business sintetica (in date assegnate dal docente) - peso 10%
2. Sviluppo del progetto dell’idea di business - elaborazione di un business plan di gruppo dopo la fine del corso secondo una tabella di almeno due/tre incontri online programmata col docente - peso 40%
3. Prova orale - colloquio orale di verifica sugli argomenti del programma basata su due domande: una di carattere definitorio su argomenti generali (parti del programma da I a III), e due di approfondimento specifico (parti del programma da IV a VII) - peso 50%

L'iscrizione degli studenti ai gruppi di lavoro avverrà mediante un modulo di iscrizione che il docente renderà disponibile sui canali del corso. Il numero massimo di studenti per ciascun gruppo è cinque; ogni gruppo nominerà un referente.

La consegna della versione finale del business plan per la valutazione da parte del docente è fissata in almeno 7 giorni prima della data della prova orale. Per ciascun gruppo di studenti sono previsti incontri informali online (da concordare col docente) per verificare lo stato di avanzamento del progetto prima della consegna finale.

L'accesso alla prova orale sarà consentito esclusivamente dopo la consegna e valutazione positiva della versione finale del progetto (business plan).

La prova complessiva di esame sarà valutata secondo i seguenti punteggi:
Non idoneo: importanti carenze e/o inaccuratezze nella conoscenza e comprensione degli argomenti; limitate capacità di analisi e sintesi, frequenti generalizzazioni e limitate capacità critiche e di giudizio, gli argomenti sono esposti in modo non coerente e con linguaggio inappropriato;
18-20: conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente con possibili generalizzazioni e imperfezioni; capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio sufficienti, gli argomenti sono esposti in modo frequentemente poco coerente e con un linguaggio poco appropriato/tecnico;
21-23: Conoscenza e comprensione degli argomenti routinaria; Capacità di analisi e sintesi corrette con argomentazione logica sufficientemente coerente e linguaggio appropriato/tecnico
24-26: Discreta conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso ma con un linguaggio non sempre appropriato/tecnico.
27-29: Conoscenza e comprensione degli argomenti completa; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con linguaggio appropriato/tecnico
30-30L: Ottimo livello di conoscenza e comprensione approfondita degli argomenti. Ottime capacità di analisi, di sintesi e di autonomia di giudizio. Argomentazioni espresse in modo originale e con linguaggio tecnico appropriato.

Modalità di frequenza

Anche se facoltativa, la frequenza è altamente raccomandata.

Sono considerati studenti frequentanti coloro che seguono attivamente almeno 21 incontri in presenza su 27 programmati (tasso di frequenza pari a circa il 75%). La presenza alle lezioni sarà rilevata mediante iscrizione ad apposito registro elettronico che sarà rilevata all'inizio e alla fine di ciascuna lezione mediante QR code e riscontro nominativo a campione.