Facoltà di Economia

I Dipartimenti hanno istituito la Facoltà allo scopo di potenziare l'efficacia e l'efficienza delle varie attività e di favorire lo sviluppo culturale, l'integrazione scientifica e l'organizzazione della didattica


La Facoltà di Economia è costituita dai dipartimenti:

Dipartimento di Economia e Finanza

Prof. Alberto Iozzi
Direttore

Dipartimento di Management e Diritto

Prof.ssa Martina Conticelli
Direttore

English-Taught Programmes

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Academic Offer

Syllabus

EN IT

Obiettivi Formativi

OBIETTIVI FORMATIVI
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze relative ai principali sistemi, strumenti e indicatori utilizzati per misurare, gestire e rendicontare la performance aziendale in una prospettiva di sostenibilità.
Il corso integra i fondamenti del Performance Management e del Management Control con i principi della Sustainability Accounting e del Sustainability Reporting, approfondendo il ruolo delle informazioni finanziarie e non finanziarie nei processi decisionali e nella creazione di valore sostenibile. Particolare attenzione è dedicata alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), al principio della doppia materialità e all’integrazione della sostenibilità nei sistemi di performance management e controllo.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
• conoscere e comprendere i concetti fondamentali di performance, misurazione della performance e performance management;
• conoscere e comprendere i principi e le principali caratteristiche dei sistemi di management control;
• conoscere i principi della Sustainability Accounting e l’evoluzione del Sustainability Reporting;
• conoscere i fondamenti, gli obiettivi e i principali requisiti della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD);
• conoscere la struttura e il ruolo degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e comprendere il principio della doppia materialità;
• comprendere il ruolo degli indicatori quantitativi e qualitativi nella misurazione e nel monitoraggio della performance di sostenibilità;
• comprendere il ruolo dei Sustainability Performance Management Systems e la loro integrazione con i sistemi di management control;
• comprendere i principali driver e meccanismi che supportano la creazione di valore sostenibile.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
• identificare, selezionare e interpretare indicatori finanziari e non finanziari di performance;
• applicare strumenti di performance measurement e performance management a specifici contesti organizzativi;
• analizzare criticamente informazioni di sostenibilità e sustainability report;
• identificare e analizzare impatti, rischi e opportunità connessi alla sostenibilità secondo la prospettiva della doppia materialità;
• interpretare e applicare a casi concreti i principali requisiti della CSRD e degli ESRS;
• elaborare e discutere un caso applicativo di Sustainability Reporting;
• collegare obiettivi di sostenibilità, indicatori di performance, processi di reporting e meccanismi di management control.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
• valutare criticamente la rilevanza, la qualità e la completezza delle informazioni finanziarie e non finanziarie relative alla performance;
• analizzare criticamente le pratiche e le disclosure di sostenibilità delle organizzazioni;
• valutare la coerenza tra obiettivi di sostenibilità, indicatori di performance, azioni manageriali e risultati conseguiti;
• interpretare autonomamente informazioni quantitative e qualitative, formulando giudizi motivati;
• valutare le implicazioni di impatti, rischi e opportunità di sostenibilità per i processi decisionali e per la creazione di valore.
ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
• utilizzare in modo appropriato la terminologia tecnica relativa al Performance Management, alla Sustainability Accounting e al Sustainability Reporting;
• comunicare in modo chiaro ed efficace i risultati di analisi e valutazioni, sia in forma scritta sia orale;
• presentare e discutere un caso di Sustainability Reporting in modo strutturato e con un linguaggio professionale appropriato;
• argomentare conclusioni e valutazioni sulla base di dati, informazioni e riferimenti pertinenti.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
• leggere e comprendere documenti tecnici, standard, documenti istituzionali e pubblicazioni scientifiche riguardanti il Performance Management e il Sustainability Reporting;
• selezionare, organizzare e mettere in relazione autonomamente informazioni provenienti da fonti accademiche, professionali e normative;
• individuare problemi e quesiti rilevanti e selezionare gli strumenti concettuali e analitici appropriati per affrontarli;
• approfondire autonomamente tematiche relative alla performance di sostenibilità, alla CSRD, agli ESRS e al Sustainability Reporting;
• sviluppare un metodo di studio e di ricerca adeguato all’analisi di tematiche e normative in continua evoluzione.

Prerequisiti

Conoscenza base dei sistemi di contabilità e controllo di gestione

Programma

L’insegnamento è articolato in 9 Unità Didattiche (UD), ciascuna corrispondente a 1 CFU e sviluppata nell’arco di una settimana. Le Unità Didattiche sono organizzate in tre moduli principali.
MODULO 1 – PERFORMANCE MANAGEMENT E MANAGEMENT CONTROL
UD 1 – 29 settembre 2026 – Concetti e fondamenti di Performance Management
Introduzione all’insegnamento, agli obiettivi formativi, alle modalità didattiche e ai criteri di valutazione. Concetto di performance e principali dimensioni della performance aziendale. Performance measurement e Performance Management. Evoluzione dei sistemi di misurazione della performance e ruolo delle informazioni finanziarie e non finanziarie nei processi decisionali.
UD 2 – 6 ottobre 2026 – Management Control
Concetti e principi fondamentali del Management Control. Management Control Systems e principali meccanismi di controllo. Pianificazione, misurazione, valutazione e controllo della performance. Ruolo dei sistemi di controllo nei processi decisionali e nel perseguimento degli obiettivi organizzativi.
UD 3 – 13 ottobre 2026 – Balanced Scorecard e Key Performance Indicators
Balanced Scorecard e integrazione tra misure finanziarie e non finanziarie. Prospettive della Balanced Scorecard e relazioni causa-effetto. Key Performance Indicators (KPI): caratteristiche, progettazione, selezione e utilizzo. Ruolo degli indicatori a supporto del Performance Management e dei processi decisionali.
MODULO 2 – SUSTAINABILITY ACCOUNTING AND REPORTING
UD 4 – 20 ottobre 2026 – Sustainability Accounting
Evoluzione dalla contabilità tradizionale e dal Management Accounting alla Sustainability Accounting. Definizioni, obiettivi e ambiti di applicazione della Sustainability Accounting. Misurazione, monitoraggio e comunicazione delle performance ambientali, sociali e di governance (ESG). Ruolo dell’informazione contabile nella creazione di valore sostenibile e nell’accountability organizzativa.
UD 5 – 27 ottobre 2026 – Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD)
Evoluzione del Sustainability Reporting e passaggio dalla rendicontazione volontaria alla rendicontazione obbligatoria. Global Reporting Initiative (GRI). Quadro europeo della rendicontazione di sostenibilità. Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD): obiettivi, ambito di applicazione, principali caratteristiche e requisiti di rendicontazione. Introduzione all’architettura degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), ai General Requirements e alle General Disclosures.
UD 6 – 3 novembre 2026 – Standard tematici: dai GRI agli ESRS
Evoluzione dagli standard GRI agli European Sustainability Reporting Standards. Analisi degli standard tematici relativi alle dimensioni Environmental, Social e Governance. Informazioni qualitative e quantitative, metriche e disclosure di sostenibilità. Relazioni tra standard, indicatori e misurazione della performance di sostenibilità.
UD 7 – 10 novembre 2026 – Double Materiality Assessment Process
Principio della doppia materialità nell’ambito della CSRD e degli ESRS. Impact materiality secondo la prospettiva inside-out e financial materiality secondo la prospettiva outside-in. Identificazione e valutazione degli impatti, rischi e opportunità (IROs). Processo di Double Materiality Assessment e collegamento con la rendicontazione di sostenibilità.
UD 8 – 17 novembre 2026 – Preparazione del Sustainability Reporting in conformità alla CSRD
Dal processo di doppia materialità alla definizione delle disclosure di sostenibilità. Politiche, azioni, metriche e target. Raccolta, organizzazione e rappresentazione delle informazioni di sostenibilità. Struttura e preparazione del Sustainability Reporting in conformità alla CSRD e agli ESRS. Analisi e discussione di sustainability reports e casi aziendali.
MODULO 3 – SUSTAINABILITY PERFORMANCE MANAGEMENT
UD 9 – 24 novembre 2026 – Sustainability Performance Management
Sustainability Performance Management: pianificazione, implementazione, misurazione, monitoraggio e revisione della performance di sostenibilità. Sustainability Performance Management Systems e principali strumenti e indicatori. Integrazione della sostenibilità nei processi decisionali. Interazione e integrazione tra Sustainability Control Systems e sistemi convenzionali di Management Control. Collegamento tra strategia, sostenibilità, performance, reporting e creazione di valore sostenibile.

Testi Adottati

HRISTOV, I. (2021). Sustainable performance management system: the key value drivers of the value creation process. RIREA Aziende, Roma, vol. 40 (2021), p. 1- 176, ISBN 978-88-6659-114- 6

Bibliografia

Hristov, I. (2021). Sustainable performance management system: the key value drivers of the value creation process. RIREA Aziende, Roma, vol. 40 (2021), p. 1- 176, ISBN 978-88-6659-114- 6
 
Hristov, I. & Searcy, C. (2024). Integrating sustainability with corporate governance: A framework to implement the Corporate Sustainability Reporting Directive through a Balanced Scorecard. Management Decision, ISSN 0025-1747
 
Hristov, I., Appolloni, A., Cheng, W. & Venditti, M. (2022). Enhancing the strategic alignment between environmental drivers of sustainability and the performance management system in Italian manufacturing firms. International Journal of Productivity And Performance Management, vol. 72 (10), p. 2949-2976, ISSN 1741-0401
 
Ferreira, A., & Otley, D. (2009). The design and use of performance management systems: An extended framework for analysis. Management accounting research, 20(4), 263-282.
 
Corporate sustainability reporting directive (CSRD, 2022)

Modalità di svolgimento

L’insegnamento, pari a 9 CFU, è articolato in 9 Unità Didattiche (UD), ciascuna corrispondente a 1 CFU e sviluppata nell’arco di una settimana. Ogni Unità Didattica prevede 6 ore di attività didattica, articolate in 2 ore di didattica erogativa sincrona, 2 ore equivalenti di didattica erogativa asincrona e 2 ore di didattica interattiva, secondo un modello di blended learning finalizzato a integrare conoscenze teoriche, applicazioni pratiche e partecipazione attiva degli studenti.
1. Didattica erogativa sincrona – 2 ore per Unità Didattica
La didattica erogativa sincrona prevede 2 ore di lezione in presenza per ciascuna Unità Didattica.
Gli incontri sono dedicati alla presentazione e all’approfondimento dei principali contenuti teorici, alla discussione guidata degli argomenti affrontati nei materiali asincroni, all’analisi di casi aziendali, allo svolgimento di esercitazioni e applicazioni pratiche e al confronto con gli studenti.
Durante il corso potranno inoltre essere organizzati interventi di esperti e professionisti finalizzati a presentare esperienze e applicazioni concrete nell’ambito del Performance Management, della Sustainability Accounting, della Corporate Sustainability e del Sustainability Reporting.
2. Didattica erogativa asincrona – 2 ore equivalenti per Unità Didattica
La didattica erogativa asincrona è finalizzata a fornire e consolidare le conoscenze necessarie per affrontare le attività sincrone e interattive.
Per ciascuna Unità Didattica saranno messi a disposizione sulla piattaforma didattica:
• 3 brevi video-lezioni, della durata di circa 12–15 minuti ciascuna;
• slide commentate e altri materiali didattici predisposti dal docente;
• eventuali ulteriori risorse multimediali funzionali al raggiungimento degli obiettivi formativi dell’Unità Didattica.
La fruizione, il riascolto e la revisione delle video-lezioni e dei relativi materiali corrispondono complessivamente a 2 ore equivalenti di didattica erogativa asincrona per ciascuna UD.
3. Didattica interattiva – 2 ore per Unità Didattica
La didattica interattiva, pari a 2 ore per ciascuna Unità Didattica, è finalizzata a favorire l’apprendimento attivo, l’applicazione delle conoscenze e l’interazione tra docente e studenti attraverso attività svolte prevalentemente mediante la piattaforma didattica.
Le attività potranno comprendere:
• forum di discussione moderati dal docente;
• analisi e discussione di casi aziendali;
• esercitazioni individuali e di gruppo;
• quiz di autovalutazione e test formativi;
• attività collaborative ed e-tivity;
• analisi guidata di Sustainability Report;
• riflessioni e discussioni guidate sui materiali e sui temi affrontati nell’insegnamento.
Le attività interattive hanno finalità formative e di consolidamento dell’apprendimento e non prevedono l’attribuzione di bonus o punteggi aggiuntivi ai fini della determinazione del voto finale.
Autoapprendimento
Le attività di autoapprendimento sono distinte dalle 6 ore di attività didattica previste per ciascuna UD e comprendono lo studio individuale, la lettura e l’approfondimento del libro di testo, degli articoli scientifici, dei documenti istituzionali e degli ulteriori materiali indicati dal docente, nonché la preparazione dell’esame e del caso applicativo di Sustainability Reporting.
Disponibilità dei materiali online
I materiali didattici relativi a ciascuna Unità Didattica, incluse le video-lezioni e le indicazioni relative alle attività previste, saranno resi disponibili sulla piattaforma didattica almeno 3 giorni prima dell’inizio della relativa Unità Didattica.
I materiali resteranno accessibili agli studenti sulla piattaforma per l’intera durata dell’insegnamento, secondo le modalità di accesso previste dal Corso di Studio e dalla piattaforma utilizzata.

Regolamento Esame

La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e si articola in tre componenti obbligatorie, ciascuna valutata autonomamente in trentesimi e avente pari peso (1/3) nella determinazione del voto finale: prova scritta, prova orale e caso applicativo di Sustainability Reporting.
I – Prova scritta – 1/3 del voto finale
La prova scritta è valutata in trentesimi ed è articolata in due parti:
Parte A – 20 punti: 10 quesiti complessivi, di cui:
• 5 domande a risposta multipla, ciascuna con quattro opzioni e una sola risposta corretta;
• 5 quesiti vero/falso.
Ciascuna risposta corretta vale 2 punti, per un massimo complessivo di 20 punti.
Parte B – 10 punti: 2 domande aperte, ciascuna valutata fino a un massimo di 5 punti, per un massimo complessivo di 10 punti.
Il punteggio massimo conseguibile nella prova scritta è pertanto pari a 30/30.
II – Prova orale – 1/3 del voto finale
La prova orale è valutata autonomamente in trentesimi ed è finalizzata a verificare la conoscenza e la comprensione degli argomenti oggetto dell’insegnamento, la capacità di applicare e collegare le conoscenze acquisite, le capacità di analisi e sintesi, l’autonomia di giudizio, nonché la chiarezza espositiva e l’appropriatezza del linguaggio tecnico.
Nel corso della prova orale potrà inoltre essere richiesto allo studente di approfondire o discutere alcuni degli argomenti affrontati nella prova scritta.
III – Caso applicativo di Sustainability Reporting – 1/3 del voto finale
Ai fini del completamento dell’esame è obbligatoria la preparazione e la successiva discussione di un caso applicativo di Sustainability Reporting, valutato autonomamente in trentesimi.
Il caso è finalizzato a verificare la capacità dello studente di applicare a un contesto aziendale i principali concetti e strumenti affrontati durante l’insegnamento, con particolare riferimento alla misurazione della performance di sostenibilità, alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), al principio della doppia materialità e al collegamento tra Sustainability Reporting e Sustainability Performance Management.
La valutazione del caso tiene conto della corretta applicazione dei concetti e degli strumenti, della capacità di analisi e interpretazione delle informazioni, della capacità di collegare i diversi argomenti dell’insegnamento, della qualità e coerenza dell’argomentazione e della chiarezza della presentazione e della discussione.
Determinazione del voto finale
Le tre componenti hanno pari peso nella determinazione della valutazione complessiva. Il voto finale è pertanto calcolato secondo la seguente formula:
Voto finale = (voto prova scritta + voto prova orale + voto caso di Sustainability Reporting) / 3
Ciascuna componente concorre quindi per 1/3 (33,3%) alla determinazione del voto finale.
Il voto finale è espresso in trentesimi. L’esame si considera superato con una valutazione finale pari o superiore a 18/30.
Non sono previste prove intermedie valutative né bonus o punteggi aggiuntivi connessi alla partecipazione alle attività interattive. Le attività interattive previste nell’ambito dell’insegnamento hanno finalità formative e di consolidamento dell’apprendimento.
Le modalità e i criteri di verifica dell’apprendimento sono i medesimi per tutti gli studenti.
Criteri di valutazione
La valutazione complessiva tiene conto del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, con particolare riferimento a: 1. conoscenza e capacità di comprensione; 2. capacità di applicare conoscenza e comprensione; 3. autonomia di giudizio; 4. abilità comunicative; 5. capacità di apprendimento.
Il livello di preparazione è valutato secondo i seguenti criteri:
Non idoneo: importanti carenze e/o inaccuratezze nella conoscenza e comprensione degli argomenti; limitate capacità di applicazione, analisi e sintesi; limitata autonomia di giudizio; argomentazioni non coerenti e utilizzo inappropriato o impreciso del linguaggio tecnico.
18–20: conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficienti, con possibili generalizzazioni e imprecisioni; capacità applicative, di analisi e di sintesi sufficienti; autonomia di giudizio di base; argomentazione non sempre pienamente coerente e utilizzo del linguaggio tecnico con alcune imprecisioni.
21–23: adeguata conoscenza e comprensione degli argomenti; capacità di applicazione, analisi e sintesi complessivamente corrette; sufficiente autonomia di giudizio; argomentazione sufficientemente coerente e utilizzo generalmente appropriato del linguaggio tecnico.
24–26: buona conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di applicazione, analisi e sintesi; capacità di stabilire collegamenti pertinenti tra i diversi contenuti; buona autonomia di giudizio; argomentazioni coerenti e rigorose e utilizzo appropriato e tecnicamente corretto del linguaggio.
27–29: conoscenza completa e approfondita degli argomenti; notevoli capacità di applicazione, analisi e sintesi; buona autonomia di giudizio e capacità di integrare criticamente i diversi contenuti dell’insegnamento; argomentazioni rigorose, ben strutturate e utilizzo sicuro e appropriato del linguaggio tecnico.
30–30 e lode: conoscenza eccellente e comprensione approfondita degli argomenti; eccellenti capacità di applicazione, analisi, sintesi e autonomia di giudizio; capacità di integrare criticamente i diversi contenuti e sviluppare collegamenti originali; argomentazioni pienamente rigorose e padronanza del linguaggio tecnico. La lode può essere attribuita in presenza di un livello di preparazione, capacità di rielaborazione critica e autonomia di giudizio particolarmente elevato.

Modalità di frequenza

La frequenza è consigliata ma non obbligatoria. L'insegnamento è organizzato secondo un modello di blended learning, che integra attività asincrone, lezioni in presenza e attività interattive. Gli studenti non frequentanti avranno accesso ai materiali didattici messi a disposizione dal docente sulla piattaforma del corso e potranno seguire il percorso formativo attraverso le risorse online e lo studio individuale.