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Obiettivi Formativi
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso permette agli studenti di approfondire le conoscenze di Economia politica acquisite dagli nell´ambito degli insegnamenti economici dei primi due anni collocandoli nella corretta dimensione storico-politica e fornendo prospettive critiche sulle diverse interpretazioni del concetto di mercato e dei complessi rapporti tra il mercato e lo stato.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Gli studenti acquisiranno nozioni utili per un comprensione approfondita e critica di alcuni grandi dibattiti nella Storia dell’Economia politica tra cui: 1) Libero scambio vs. Protezionismo, 2) Concorrenza, innovazione, sviluppo, 3) Instabilità dell´economia 4) Logica dell´intervento pubblico nell´economia, 5) Teorie della distribuzione.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Il corso intende fornire strumenti utili a comprendere la complessità dell´economia come scienza umana, che studia l´organizzazione dei rapporti di produzione, scambio e consumo, all´interno di un quadro politico-istituzionale mutevole. Seguendo le lezioni, gli studenti consolideranno la propria conoscenza dei concetti fondamentali dell’Economia politica la capacità di applicare in maniera autonoma le conoscenza apprese all’analisi critica dei fenomeni economici del presente e del passato.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:.
La capacità di trarre giudizi e conclusioni autonome sui grandi dibattiti dell´Economia politica e sulla rilevanza di questi dibattiti nel mondo attuale viene stimolata mettendo in luce le connessioni tra i concetti sviluppati durante il corso, le nozioni acquisite nei corsi precedenti e i legami tra tali nozioni e i principali problemi economici contemporanei.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
Frequentando il corso e interagendo con il docente, gli studenti potranno sviluppare le proprie abilità comunicative e la propria capacità di sviluppare e condividere ragionamenti articolati, coniugando nozioni di teoria economica, politica economica, storia delle idee e dei fatti economici
Learning Objectives
LEARNING OUTCOMES
The course allows students to deepen their knowledge of Political Economy, building on the notions acquired in the economic teachings of the first two years. Different strands in the History of Economic thought will be analyzed in their historical-political context, paying particular attention to the notion of market and the complex relationships between the market and the state.
APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING:.
Students will acquire notions useful for a thorough and critical understanding of some of the great debates in the History of Political Economy including: 1) Free exchange vs. protectionism, 2) Competition, innovation, development, 3) Instability of the economy, 4) Logic of public intervention in the economy, 5) Theories of distribution.
MAKING JUDGEMENTS
The ability to draw independent judgements and conclusions about the great debates of the Political Economy and the relevance of these debates in today's world is stimulated by highlighting the connections between the concepts developed during the course, the notions acquired in previous courses and the links between these notions and the main contemporary economic problems.
COMMUNICATION SKILLS:
By attending the course and interacting with the teacher, students will be able to develop their communication skills and their ability to develop and share articulated reasoning, combining notions of economic theory, economic policy, history of ideas and economic facts.
LEARNING SKILLS:
The course aims to provide useful tools to understand the complexity of economics as a human science, which studies the organization of the relations of production, exchange and consumption, within a changing political-institutional framework. By attending classes, students will consolidate their knowledge of the fundamental concepts of Political Economy and their ability to apply that knowledge autonomously to the critical analysis of the past and present economic phenomena.
PAOLO PAESANI
Prerequisiti
Una conoscenza delle nozioni di base in materia di economia politica può agevolare l'acquisizione dei contenuti del corso. Non sono previste propedeuticità.
Prerequisites
Familiarity with the fundamentals of political economy may facilitate the achievement of the learning objectives. There are no prerequisites.
Programma
Il programma del corso è suddiviso in sei parti come di seguito indicato
1) Le origini dell’'economia politica fra protezionismo e libero scambio: mercantilismo e fisiocrazia
2) L’economia classica, le teorie del sovrappiù, dibattiti su valore e distribuzione: Smith, Ricardo, Malthus, Say, Marx.
3) Dai classici al marginalismo: John Stuart Mill
4) Il marginalismo e l’economia neoclassica: La scuola di Losanna, Marshall e il marginalismo inglese, scuola austriaca e Schumpeter
5) L’economia di Keynes e dei Keynesiani: fallimenti del mercato e intervento pubblico nell'economia
6) L’economia del secondo novecento: sintesi neoclassica del pensiero keynesiano, Sraffa, economia post-keynesiana, liberalismo – ordoliberalismo sviluppi recenti.
La corrispondenza fra parti del programma, concetti chiave di ogni lezione e settimane di insegnamento è la seguente
SETTIMANA 1
Lezione 1: Introduzione e mercantilismo [protezionismo e politica di potenza, colbertismo]
Lezione 2: La fisiocrazia [ordine naturale, circolazione delle merci e della moneta, laissez faire]
Lezione 3: Adam Smith e la Teoria dei sentimenti morali [illuminismo scozzese, morale della simpatia, l'uomo come animale sociale]
SETTIMANA 2
Lezione 4: Adam Smith e la Ricchezza delle Nazioni [divisione del lavoro, accumulazione, mano invisibile]
Lezione 5: Malthus, Say, Bentham [legge della popolazione, legge di Say, utilitarismo]
Lezione 6: David Ricardo [teoria della distribuzione, valore lavoro, vantaggi comparati]
SETTIMANA 3
Lezione 7: Marx [capitalismo, sfruttamento,conflitti]
Lezione 8: Dai classici al marginalismo [utilitarismo multidimensionale, leggi della domanda]
Lezione 9: da Cournot alla scuola di Losanna [matematizzazione dell'economia, equilibrio economico generale, miglioramento e ottimo paretiano]
SETTIMANA 4
Lezione 10: Jevons [scarsità delle risorse naturali, utilità marginale decrescente, ragionamento al margine]
Lezione11: Marshall [l'economia equilibrio parziale, rendimenti crescenti e concorrenza, la dimensione temporale delle scelte economiche]
Lezione 12: Il marginalismo inglese dopo Marshall [economia del benessere, fallimenti del mercato, concorrenza monopolistica]
SETTIMANA 5
Lezione 13: Keynes dal Tract al Treatise [l'instabilità dei prezzi come problema economico, la fine del laissez faire, teoria quantittativa della moneta]
Lezione 14: Keynes e la Teoria generale [domanda effettiva, incertezza, preferenza per la liquidità]
Lezione 15: Scuola austriaca e Schumpeter [innovazione, distruzione creatrice, ciclo e sviluppo economico]
SETTIMANA 6
Lezione 16: La macroeconomia dopo Keynes [sintesi neoclassica del pensiero keynesiano, monetarismo, microfondazioni]
Lezione 17: L'età della disgregazione del pensiero economico [post-keynesiani, Sraffa, neoricardiani]
Lezione 18: Liberismo, Neo-liberalismo, ordo-liberalismo e conclusioni del corso [relazioni fra liberismo e liberalismo, Hayek, Washington consensus]
Program
The course programme is divided into six parts as follows:
1) The origins of political economy between protectionism and free trade: mercantilism and physiocracy
2) Classical economics, theories of surplus, debates on value and distribution: Smith, Ricardo, Malthus, Say, Marx
3) From classics to marginalism: John Stuart Mill
4) Marginalism and neoclassical economics: The Lausanne school, Marshall and English marginalism, Austrian school and Schumpeter
5) The economics of Keynes and the Keynesians: market failures and public intervention in the economy
6) The economics of the second half of the 20th century: neoclassical synthesis of Keynesian thought, Sraffa, post-Keynesian economics, liberalism - ordoliberalism recent developments.
The correspondence between programme parts, key concepts of each lesson and teaching weeks is as follows
WEEK 1
Lecture 1: Introduction and mercantilism [protectionism and power politics, colbertism]Lecture 2: Physiocracy [natural order, circulation of goods and currency, laissez faire]Lecture 3: Adam Smith and the Theory of Moral Sentiments [Scottish Enlightenment, sympathy morality, man as a social animal]
WEEK 2
Lecture 4: Adam Smith and the Wealth of Nations [division of labour, accumulation, the invisible hand]
Lecture 5: Malthus, Say, Bentham [population law, Say's law, utilitarianism]
Lecture 6: David Ricardo [distribution theory, labour value, comparative advantage]
WEEK 3
Lecture 7: Marx [capitalism, exploitation, conflict]
Lecture 8: From Classics to Marginalism [multidimensional utilitarianism, laws of demand]
Lecture9: From Cournot to the Lausanne School [mathematisation of economics, general economic equilibrium, improvement and the Paretian optimum]
WEEK 4
Lecture 10: Jevons [natural resource scarcity, diminishing marginal utility, reasoning at the margin]
Lecture 11: Marshall [partial equilibrium economics, increasing returns and competition, the time dimension of economic choices]
Lecture 12: English marginalism after Marshall [welfare economics, market failures, monopolistic competition]
WEEK 5
Lecture 13: Keynes from the Tract to the Treatise [price instability as an economic problem, the end of laissez faire, quantum theory of money]
Lecture 14: Keynes and the General Theory [effective demand, uncertainty, liquidity preference]
Lecture 15: Austrian School and Schumpeter [innovation, creative destruction, economic cycle and development]
WEEK 6
Lecture 16: Macroeconomics after Keynes [neoclassical synthesis of Keynesian thought, monetarism, microfoundations]
Lecture 17: The age of disintegration of economic thought [post-Keynesians, Sraffa, neo-Keynesians]
Lecture 18: Liberalism, Neo-liberalism, ordo-liberalism and course conclusions [relations between liberalism and liberalism, Hayek, Washington consensus]
Testi Adottati
A. Roncaglia (2016) Breve storia del pensiero economico, Laterza, Bari
A. Roncaglia (2019) L'età della disgregazione. Storia del pensiero economico contemporaneo (capitoli scelti), Laterza, Bari
Books
A. Roncaglia (2016) Breve storia del pensiero economico, Laterza, Bari
A. Roncaglia (2019) L'età della disgregazione. Storia del pensiero economico contemporaneo (capitoli scelti), Laterza, Bari
Bibliografia
Hirschman A. (1956 [1998]) «Interpretazioni rivali della società di mercato» in M.C. Marcuzzo, A. Roncaglia (a cura di) Saggi di Economia Politica, pp. 11-39, Bollati Boringhieri, Torino
Kaldor N. (1956 [1998]) «Teorie alternative della distribuzione» in M.C. Marcuzzo, A. Roncaglia (a cura di) Saggi di Economia Politica, pp. 105-131, Bollati Boringhieri, Torino
Roncaglia A., Sylos Labini P. (1995) Il Pensiero economico. Temi e protagonisti, Laterza, Bari
Sassu A. (1987) «Mercato», in G. Lughini, M. D’Antonio (a cura di) Dizionario di Economia Politica, vol. 12, pp. 95-161, Bollati Boringhieri, Torino
Altro materiale sarà distribuito a cura del docente durante il corso.
Bibliography
Hirschman A. (1956 [1998]) «Interpretazioni rivali della società di mercato» in M.C. Marcuzzo, A. Roncaglia (a cura di) Saggi di Economia Politica, pp. 11-39, Bollati Boringhieri, Torino
Kaldor N. (1956 [1998]) «Teorie alternative della distribuzione» in M.C. Marcuzzo, A. Roncaglia (a cura di) Saggi di Economia Politica, pp. 105-131, Bollati Boringhieri, Torino
Roncaglia A., Sylos Labini P. (1995) Il Pensiero economico. Temi e protagonisti, Laterza, Bari
Sassu A. (1987) «Mercato», in G. Lughini, M. D’Antonio (a cura di) Dizionario di Economia Politica, vol. 12, pp. 95-161, Bollati Boringhieri, Torino
Additional material will be provided by the course instructor
Modalità di svolgimento
Il corso è articolato su 6 settimane. Ogni settimana sono previste tre lezioni frontali della durata di due ore accademiche ciascuna. Durante ogni lezione il docente espone i contenuti previsti con l'ausilio di presentazioni power point e invita gli studenti e le studentesse a una riflessione critica e al dialogo. Variazioni dell'orario sono possibili in relazione a concomitanti impegni istituzionali e didattici del docente. Tali eventuali variazioni saranno comunicate con congruo anticipo alle studentesse e agli studenti.
Teaching methods
The course is spread over six weeks. Each week there are three lectures of two academic hours each. During each lecture the lecturer presents the planned content with the aid of power point presentations and invites students to critical reflection and dialogue. Variations in the timetable are possible in relation to concurrent institutional and teaching commitments of the lecturer. Any such variations will be communicated to students well in advance.
Regolamento Esame
La verifica dell'apprendimento si effettua esclusivamente attraverso una prova finale. Non sono previste prove intermedie o presentazioni da parte degli studenti.
L'obiettivo della prova finale è verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi precedentemente indicati. In particolare, La prova di esame valuta, la preparazione complessiva dello studente, la capacità di integrazione delle conoscenze delle diverse parti del programma, la consequenzialità del ragionamento, la capacità analitica e la autonomia di giudizio. Inoltre vengono valutate la proprietà di linguaggio e la chiarezza espositiva, in aderenza con i descrittori di Dublino (1. Conoscenza e capacità di comprensione; 2. Capacità di applicare la conoscenza e comprensione; 3. Autonomia di giudizio; 4. Capacità di apprendimento; 5: Abilità di comunicazione.
La prova finale consiste in un esame scritto obbligatorio della durata di 1 ora e trenta minuti.
La prova si compone di quattro domande obbligatorie più una domanda bonus.
Tutte le domande prevedono una risposta aperta e hanno pari peso ai fini dell'attribuzione del voto finale.
Ogni domanda è valutata in trentesimi.
Il voto finale è dato dalla media aritmetica dei punteggi delle singole domande. Punteggio minimo per superare la prova scritta 18 su 30.
Dopo aver corretto gli elaborati, il docente comunica i risultati agli studenti iscritti all'esame attraverso il sistema Delphi.
Superata la prova scritta di valutazione con un punteggio pari o superiore a 18 su 30 e accettata la valutazione, lo studente se lo desidera può discutere i risultati della prova scritta con il docente.
Gli studenti possono sostenere l’'esame in tutte le date disponibili.
Non è previsto alcun salto d'appello.
La prova di esame sarà valutata secondo i seguenti criteri:
Non idoneo: importanti carenze e/o inaccuratezze nella conoscenza e comprensione degli argomenti; limitate capacità di analisi e sintesi, frequenti generalizzazioni e limitate capacità critiche e di giudizio, gli argomenti sono esposti in modo non coerente e con linguaggio inappropriato;
18-20: conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficiente con possibili generalizzazioni e imperfezioni; capacità di analisi sintesi e autonomia di giudizio sufficienti, gli argomenti sono esposti in modo frequentemente poco coerente e con un linguaggio poco appropriato/tecnico;
21-23: Conoscenza e comprensione degli argomenti routinaria; Capacità di analisi e sintesi corrette con argomentazione logica sufficientemente coerente e linguaggio appropriato/tecnico
24-26: Discreta conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazioni espresse in modo rigoroso ma con un linguaggio non sempre appropriato/tecnico.
27-29: Conoscenza e comprensione degli argomenti completa; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomenti esposti in modo rigoroso e con linguaggio appropriato/tecnico
30-30L: Ottimo livello di conoscenza e comprensione approfondita degli argomenti. Ottime capacità di analisi, di sintesi e di autonomia di giudizio. Argomentazioni espresse in modo originale e con linguaggio tecnico appropriato.
Exam Rules
The verification of learning takes place exclusively through a final examination. There are no intermediate tests or presentations by students.
The objective of the final examination is to verify the achievement of the above-mentioned educational objectives. In particular, the examination assesses the student's overall preparation, ability to integrate knowledge of the different parts of the programme, consequentiality of reasoning, analytical ability and autonomy of judgement. In addition, ownership of language and clarity of exposition are assessed, in adherence with the Dublin descriptors (1. Knowledge and understanding; 2. Ability to apply knowledge and understanding; 3.
The final examination consists of a mandatory written examination lasting one hour and three minutes.
The test consists of four mandatory questions plus one bonus question. All questions are open-ended and carry equal weight for the purposes of awarding the final grade. Each question is marked in thirtieths.
The final mark is the arithmetic mean of the individual question scores.
Minimum score for passing the written test 18 out of 30.
After correcting the examination papers, the teacher communicates the results to the students registered for the examination via the Delphi system.
Having passed the written examination with a mark of 18 out of 30 or higher and accepted the assessment, the student may discuss the results of the written examination with the lecturer if he/she so wishes.
Students may take the examination on all available dates. there is no roll-call jump.
The examination will be assessed according to the following criteria:
FAIL: important deficiencies and/or inaccuracies in the knowledge and understanding of the topics; limited ability to analyse and synthesise, frequent generalisations and limited critical and judgemental skills, the topics are set out inconsistently and with inappropriate language;
18-20: Barely sufficient knowledge and understanding of the topics with possible generalisations and imperfections; sufficient capacity for analysis, synthesis and autonomy of judgement, the topics are frequently exposed in an incoherent manner and with inappropriate/technical language;
21-23: Routine knowledge and understanding of topics; ability to analyse and synthesise correctly with sufficiently coherent logical argumentation and appropriate/technical language
24-26: Fair knowledge and understanding of the topics; Good analytical and synthetic skills with arguments expressed in a rigorous manner but with language that is not always appropriate/technical.
27-29: Comprehensive knowledge and understanding of the topics; considerable capacity for analysis and synthesis. Good autonomy of judgement. Arguments presented in a rigorous manner and with appropriate/technical language
30-30L: Excellent level of knowledge and thorough understanding of topics. Excellent analytical and synthetic skills and independent judgement. Arguments expressed in an original manner and with appropriate technical language.
Modalità di frequenza
La frequenza al corso non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Il programma e le modalità di accertamento del raggiungimento degli obiettivi formativi indicati sono le stesse per studenti frequentanti e non frequentanti.
Attendance Rules
Attendance at the course is not compulsory but strongly recommended. The syllabus and the methods for assessing the achievement of the stated learning objectives are the same for attending and non-attending students.
PAOLO PAESANI
EN
IT
Prerequisiti
Nessuna propedeuticità formale.
Prerequisites
No pre-requisites.
Programma
Il corso presenta l´evoluzione del pensiero economico nel tempo, soffermandosi sull´idea di mercato e sui rapporti tra il mercato, lo stato e i corpi intermedi. Seguendo un filo cronologico, il corso parte dal mercantilismo e dalla fisiocrazia per giungere agli sviluppi più recenti in materia di interazione strategica e asimmetrie informative. Durante le lezioni, emergerà chiaramente la differenza tra la visione classica e la visione marginalista dell'economia.
1. Introduzione
2. Mercantilismo
3. Fisiocrazia
4. Smith
5. Ricardo
6. Marx
7. Dalla visione classica al marginalismo
8. Scuola di Losanna
9. Marshall
10. Sviluppi post-marshalliani
11. Keynes
12. Schumpeter
13. Cambridge dopo Keynes
14. Sintesi neoclassica del pensiero keynesiano
15. Liberismo e neoliberismo
16. Conclusioni
Program
The course presents the evolution of economic thinking over time, focusing on the market idea and the relationship between the market, the state and intermediate bodies. Following a chronological thread, the course starts from mercantilism and Physiocracy to the most recent developments in strategic interaction and information asymmetries. During the lessons, the difference between the classical and the marginalist view of the economy will clearly emerge.
1. 1. Introduction
2. Mercantilism
3. Physiocracy
4. Smith
5. Ricardo
6. Marx
7. From the classical view to marginalism
8. School of Lausanne
9. Marshall
10. Post-Marshall developments
11. Keynes
12. Schumpeter
13. Cambridge after Keynes
14. Neoclassical synthesis of Keynesian thought
15. Liberalism and neoliberalism
16. Conclusions
Testi Adottati
Roncaglia A. (2016) Breve storia del pensiero economico, Bari-Roma: Laterza (Capitoli scelti)
Roncaglia A. (2019) L´età della disgregazione: Storia del pensiero economico contemporaneo, Bari-Roma: Laterza (Capitoli scelti)
Books
Roncaglia A. (2016) Breve storia del pensiero economico, Bari-Roma: Laterza (Capitoli scelti)
Roncaglia A. (2019) L´età della disgregazione: Storia del pensiero economico contemporaneo, Bari-Roma: Laterza (Capitoli scelti)
Bibliografia
Hirschman A. (1956 [1998]) «Interpretazioni rivali della società di mercato» in M.C. Marcuzzo, A. Roncaglia (a cura di) Saggi di Economia Politica, pp. 11-39, Torino: Bollati Boringhieri
Lunghini, G. (2014) Conflitto crisi incertezza. La teoria economica dominante e le teorie alternative, Torino: Bollati Boringhieri
Dardi M. (1990) «Il mercato nell’analisi economica contemporanea» in G. Becattini (a cura di) Il pensiero economico: temi, problemi e scuole, Torino, UTET
Kaldor N. (1956 [1998]) «Teorie alternative della distribuzione» in M.C. Marcuzzo, A. Roncaglia (a cura di) Saggi di Economia Politica, pp. 105-131, Bollati Boringhieri, Torino
Materiale aggiuntivo (Slide, articoli).
Bibliography
Hirschman A. (1956 [1998]) «Interpretazioni rivali della società di mercato» in M.C. Marcuzzo, A. Roncaglia (a cura di) Saggi di Economia Politica, pp. 11-39, Torino: Bollati Boringhieri
Lunghini, G. (2014) Conflitto crisi incertezza. La teoria economica dominante e le teorie alternative, Torino: Bollati Boringhieri
Dardi M. (1990) «Il mercato nell’analisi economica contemporanea» in G. Becattini (a cura di) Il pensiero economico: temi, problemi e scuole, Torino, UTET
Kaldor N. (1956 [1998]) «Teorie alternative della distribuzione» in M.C. Marcuzzo, A. Roncaglia (a cura di) Saggi di Economia Politica, pp. 105-131, Bollati Boringhieri, Torino
Additional material (Slide, articles).
Modalità di svolgimento
L´attività didattica si svolge attraverso lezioni frontali.
Teaching methods
The didactic activity takes place through frontal lessons.
Regolamento Esame
L´esame consiste in una prova orale obbligatoria della durata di 20 minuti circa.
Gli studenti potranno sostenere l´esame in tutti gli appelli disponibili.
Non sono previsti esoneri. Il primo appello si terrà subito dopo la fine del corso.
Non sono previsti programmi differenziati tra frequentanti e non frequentanti, né esami speciali per gli studenti Erasmus.
Exam Rules
The examination consists of a mandatory oral exam lasting approximately 20 minutes. Students can take the exam in all available rounds and sessions.
There are no pre-exams. The first round will be held immediately after the end of the course.
There are no differentiated programmes between attending and non-attending students, nor special exams for Erasmus students.
Modalità di frequenza
La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti frequentanti saranno invitati a partecipare attivamente alle lezioni, dialogando con il docente e rielaborando criticamente le nozioni apprese durante il corso e nell´ambito degli altri insegnamenti economici.
Attendance Rules
Attendance is not compulsory but strongly recommended. The students attending will be invited to actively participate in the lessons, dialoguing with the teacher and critically reworking the notions learned during the course and in the other economic teachings.
EN
IT
Obiettivi Formativi
Il corso ha lo scopo di :
a) approfondire, ricostruendone l'evoluzione storica, i concetti di base (richezza, benessere, equilibrio, moneta) e i grandi dibattiti dell'economia (meriti e demeriti del capitalismo; meriti e demeriti dell'integrazione e della liberalizzazione dei mercati; disoccupazione e progresso tecnologico, per citarne alcuni)
b) fornire elementi indispensabili alla formazione culturale: non si può, per esempio,
ignorare chi siano stati Smith, Marx, Schumpeter e Keynes e perchè sono stati ritenuti
tanto importanti;
c) educare alla flessibilità intellettuale: le teorie economiche assurgono a grande fama e
cadono in disgrazia: uno stesso problema suscita risposte diverse; il mestiere dell'economista cambia nell'organizzazione, negli strumenti, nei rapporti con gli altri rami del sapere;
d) ristabilire il rigore di una formazione basata sui libri di testo che sono un'accozzaglia di approcci diversi e di teorie nate con finalità diverse e i contestio diversi.
Learning Objectives
Il corso ha lo scopo di :
a) approfondire, ricostruendone l'evoluzione storica, i concetti di base (richezza, benessere, equilibrio, moneta) e i grandi dibattiti dell'economia (meriti e demeriti del capitalismo; meriti e demeriti dell'integrazione e della liberalizzazione dei mercati; disoccupazione e progresso tecnologico, per citarne alcuni)
b) fornire elementi indispensabili alla formazione culturale: non si può, per esempio,
ignorare chi siano stati Smith, Marx, Schumpeter e Keynes e perchè sono stati ritenuti
tanto importanti;
c) educare alla flessibilità intellettuale: le teorie economiche assurgono a grande fama e
cadono in disgrazia: uno stesso problema suscita risposte diverse; il mestiere dell'economista cambia nell'organizzazione, negli strumenti, nei rapporti con gli altri rami del sapere;
d) ristabilire il rigore di una formazione basata sui libri di testo che sono un'accozzaglia di approcci diversi e di teorie nate con finalità diverse e i contestio diversi.
Prerequisiti
Nessuna propedeuticità formale.
Prerequisites
No pre-requisites.
Programma
Il corso presenta l´evoluzione del pensiero economico nel tempo, soffermandosi sull´idea di mercato e sui rapporti tra il mercato, lo stato e i corpi intermedi. Seguendo un filo cronologico, il corso parte dal mercantilismo e dalla fisiocrazia per giungere agli sviluppi più recenti in materia di interazione strategica e asimmetrie informative. Durante le lezioni, emergerà chiaramente la differenza tra la visione classica e la visione marginalista dell'economia.
1. Introduzione
2. Mercantilismo
3. Fisiocrazia
4. Smith
5. Ricardo
6. Malthus e Say
7. Marx e marxismi
8. Dalla visione classica alla visione marginalista – Le scuole marginaliste
9. Marshall
10. Schumpeter
11. Keynes
12. Hayek, liberismo, neoliberismo
13. Dalla teoria dei mercati efficienti alla crisi finanziaria
14. Conclusioni
Program
The course presents the evolution of economic thinking over time, focusing on the market idea and the relationship between the market, the state and intermediate bodies. Following a chronological thread, the course starts from mercantilism and Physiocracy to the most recent developments in strategic interaction and information asymmetries. During the lessons, the difference between the classical and the marginalist view of the economy will clearly emerge.
1. Introduction
2. Mercantilism
3. Physiocracy
4. Smith
5. Ricardo
6. Malthus and Say
7. Marx and Marxisms
8. From the classical vision to the marginalist vision - The marginalist schools
9. Marshall
10. Schumpeter
11. Keynes
12. Hayek, liberalism, neoliberalism
13. From efficient market theory to the financial crisis
14. Conclusions
Testi Adottati
Roncaglia A. (2016) Breve storia del pensiero economico, Bari-Roma: Laterza (Capitoli scelti)
Roncaglia A. (2019) L´età della disgregazione: Storia del pensiero economico contemporaneo, Bari-Roma: Laterza (Capitoli scelti)
Books
Roncaglia A. (2016) Breve storia del pensiero economico, Bari-Roma: Laterza (Selected Chapters)
Roncaglia A. (2019) L´età della disgregazione: Storia del pensiero economico contemporaneo, Bari-Roma: Laterza (Selected chapters)
Bibliografia
Hirschman A. (1956 [1998]) «Interpretazioni rivali della società di mercato» in M.C. Marcuzzo, A. Roncaglia (a cura di) Saggi di Economia Politica, pp. 11-39, Torino: Bollati Boringhieri
Lunghini, G. (2014) Conflitto crisi incertezza. La teoria economica dominante e le teorie alternative, Torino: Bollati Boringhieri
Dardi M. (1990) «Il mercato nell’analisi economica contemporanea» in G. Becattini (a cura di) Il pensiero economico: temi, problemi e scuole, Torino, UTET
Kaldor N. (1956 [1998]) «Teorie alternative della distribuzione» in M.C. Marcuzzo, A. Roncaglia (a cura di) Saggi di Economia Politica, pp. 105-131, Bollati Boringhieri, Torino
Materiale aggiuntivo (Slide, articoli).
Bibliography
Hirschman A. (1956 [1998]) «Interpretazioni rivali della società di mercato» in M.C. Marcuzzo, A. Roncaglia (a cura di) Saggi di Economia Politica, pp. 11-39, Torino: Bollati Boringhieri
Lunghini, G. (2014) Conflitto crisi incertezza. La teoria economica dominante e le teorie alternative, Torino: Bollati Boringhieri
Dardi M. (1990) «Il mercato nell’analisi economica contemporanea» in G. Becattini (a cura di) Il pensiero economico: temi, problemi e scuole, Torino, UTET
Kaldor N. (1956 [1998]) «Teorie alternative della distribuzione» in M.C. Marcuzzo, A. Roncaglia (a cura di) Saggi di Economia Politica, pp. 105-131, Bollati Boringhieri, Torino
Additional material (Slide, articles).
Modalità di svolgimento
L´attività didattica si svolge attraverso lezioni frontali.
Teaching methods
The didactic activity takes place through frontal lessons.
Regolamento Esame
L´esame consiste in una prova scritta obbligatoria della durata di 45 minuti (domande aperte). Superata la prova scritta, è possibile sostenere una prova orale integrativa a discrezione del docente.
Gli studenti potranno sostenere l´esame in tutti gli appelli disponibili.
Non sono previsti esoneri. Il primo appello si terrà subito dopo la fine del corso.
Non sono previsti programmi differenziati tra frequentanti e non frequentanti, né esami speciali per gli studenti Erasmus.
Exam Rules
The examination consists of a mandatory written exam lasting 45 minutes (open questions). Upon passing the written exam, you can take an additional oral test at the teacher's discretion.
Students can take the exam in all available rounds and sessions.
There are no pre-exams. The first round will be held immediately after the end of the course.
There are no differentiated programmes between attending and non-attending students, nor special exams for Erasmus students.
Modalità di frequenza
La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti frequentanti saranno invitati a partecipare attivamente alle lezioni, dialogando con il docente e rielaborando criticamente le nozioni apprese durante il corso e nell´ambito degli altri insegnamenti economici.
Attendance Rules
Attendance is not compulsory but strongly recommended. The students attending will be invited to actively participate in the lessons, dialoguing with the teacher and critically reworking the notions learned during the course and in the other economic teachings.