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Obiettivi Formativi
OBIETTIVI FORMATIVI: Introdurre gli studenti ai fondamenti dell’Economia delle Scelte
Pubbliche, con un approccio sia teorico che empirico. La struttura del corso approfondisce, da un lato, i problemi teorici relativi all’analisi delle scelte collettive e dei sistemi politici; dall’altro, introduce lo studente alla metodologia di analisi applicata ai problemi del contesto politico. Particolare attenzione è data alle tematiche relative alla competizione elettorale, e a quelle legate allo studio degli apparati burocratici.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: L’obiettivo finale è quello di favorire una comprensione dettagliata dei processi e delle istituzioni politiche in una prospettiva di scelte razionali; acquisire delle conoscenze relative ai principali modelli teorici di public choice, nonché ai più significativi test empirici presenti in letteratura; apprendere un approccio analitico e statistico per l’analisi delle questione economiche, in grado di consentire di elaborare e/o applicare idee originali, anche in un contesto di ricerca.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Le nozioni, i concetti ed i
modelli teorici appresi consentiranno di comprendere in maniera più chiara ed organica i
comportamenti delle istituzioni politiche e le loro implicazioni in termini di policy; quanto
appreso può essere utilizzato in nuovi ambiti e in un contesto lavorativo nell’analisi delle
istituzioni sia nazionali che europee.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Quanto appreso può essere utilizzato per valutare in maniera
critica, costruttiva e senza pregiudizi l’operato dei policy maker nazionali ed europei.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Sapere presentare fatti e meccanismi complessi in maniera
rigorosa; imparare a presentare fatti complessi in maniera semplice, comunicando le loro
conclusioni e conoscenze e la ratio ad esse sottesa, a interlocutori specialisti e non specialisti
Learning Objectives
LEARNING OUTCOMES: The main goal of the course is to introduce the students to the main concepts of Public Choice, with both a theoretical and an empirical approach. The course deals with the theoretical problems related to the behavior of voters and politicians; additionally, it introduces the students to the empirical methodology applied to political economy problems. Particular attention is given to issues related to the electoral competition and bureaucracy.
KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: The final goal is gain a comprehensive knowledge
of the political environment from a rational-choice perspective.
APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING: The final goal is to gain knowledge of
the analytical tools to study and understand the political environment and operate in the field of policy making.
MAKING JUDGEMENTS: At the end of the course, the student will have acquired the
theoretical and methodological tools to analyze and understand the political environment both in its structural characteristics and in its recent developments. She will also have gained familiarity with the tools necessary to design, implement and evaluate public policies.
COMMUNICATION SKILLS: Students must be able to use the tools learned during the course to interpret the political phenomena.
Prerequisiti
I prerequisiti ideali sono aver seguito un percorso triennale di indirizzo economico, specialmente di carattere microeconomico. In particolare, sono utili nozioni base di microeconomia, di teoria dei giochi e di organizzazione industriale.
Prerequisites
The ideal prerequisites are having completed a three-year program in economics, particularly with a focus on microeconomics. In particular, basic knowledge of microeconomics, game theory, and industrial organization is useful.
Programma
Questo è un elenco indicativo degli argomenti che saranno trattati nella prima parte del corso. Anche la suddivisione in settimane è puramente indicativa, poiché il tempo dedicato ai vari argomenti e sia l'ordine che la tempistica con cui verranno discussi potrebbero variare a seconda degli interessi della classe e del dibattito che genereranno.
La prima settimana offrirà alcuni elementi introduttivi: a) Perché abbiamo bisogno di regolamentazione e politica della concorrenza? b) Potere di mercato e benessere; c) Potere di mercato e definizione del mercato. L'attenzione sarà spesso rivolta alle nuove sfide poste dai mercati digitali.
La seconda settimana vedrà gli studenti partecipare a un gioco di mercato sperimentale. Le lezioni continueranno a discutere di diritto antitrust, concentrandosi principalmente sulla formazione di cartelli, sui fattori e sulle pratiche facilitanti e sugli standard giuridici.
La terza settimana introdurrà poi i principali metodi per individuare e scoraggiare i cartelli, sia in termini di applicazione privata che pubblica, inclusi i programmi di clemenza.
Fornirà inoltre una panoramica sull'applicazione ottimale della legge, confrontando la criminalità standard con quella organizzata. I cartelli rappresentano la violazione più vicina, nell'ambito delle leggi antitrust, alle forme più classiche di criminalità (organizzata, economica), come la corruzione, e costituiranno il ponte tra le leggi antitrust e il più ampio insieme di argomenti inclusi nel campo accademico noto come "economia del crimine".
La quarta settimana proseguirà con la trattazione di strumenti di applicazione che migliorano l'asimmetria, come i programmi di clemenza, i programmi di complici-testimoni e whistleblower, gli screening basati sui dati e la loro progettazione, nonché i pro e i contro nella deterrenza dei cartelli organizzati e di altre forme di criminalità economica multi-agente.
La quinta settimana introdurrà il concetto di posizione dominante e discuterà le teorie del danno nell'ambito antitrust, con particolare attenzione agli abusi.
Si tratterà di argomenti relativi alle restrizioni verticali e alle concentrazioni verticali. In particolare, gli argomenti trattati includeranno: a. Diversi tipi di restrizioni verticali; b. Concorrenza intra-marca: doppia marginalizzazione e problema del free-rider; c. Concorrenza inter-marca; d. Contratto di esclusiva; e. Implicazioni politiche; f. Fusioni verticali; si discuterà di diversi recenti casi antitrust.
L'ultima settimana tratteremo le fusioni orizzontali e nuovi argomenti in materia di antitrust, mercati del lavoro interconnessi, mercati digitali e, potenzialmente, intelligenza artificiale.
Program
This is an indicative list of arguments that will be covered by the first part of the course. The division in weeks is also purely indicative, as the time dedicated to the various topics and both the order and timing with which we will discuss them may change depending on the interests of the class and the debate they will generate.
The first week will offer some introductory elements: a) Why do we need Regulation and Competition Policy? b) Market power and welfare; c) Market power and market definition. The focus will often be on the novel challenges created by digital markets.
The second week will have students participating to an experimental market game. The lectures will continue discussing Antitrust laws, but focusing mostly on cartel formation, facilitating factors and practices, and legal standards.
The third week will then introduce the main methods to detect and deter cartels, both in terms of private and public enforcement, including Leniency Programs.
It will also give an overview on optimal law-enforcement contrasting standard crime wit organized one. Cartels are the closest infringement in antitrust laws to more classic forms of (organized, economic) crime, like corruption, and will be the bridge between Antitrust laws and the wider set of topics included in the scholarly field known as "economics of crime".
Week four will continue covering asymmetry-enhancing enforcement tools like leniency, accomplice-witnesses and whistleblowers programs, data-based screens, and their design, pros and cons in the deterrence of organized cartels and other forms of multi-agent economic crime.
The fifth week will introduce the concept of dominance and will discuss theories of harm in antitrust with a particular focus on abuses.
It will cover topics on in vertical restraints and vertical mergers. In particular, the topics covered will include: a. Different types of vertical restraints; b. Intra-brand competition: double marginalisation and free-rider problem; c. Inter-brand competition; d. Exclusive dealing; e. Policy implications; f. Vertical mergers; it will discuss various recent antitrust cases.
The last week we will cover horizontal mergers, and novel topics in antitrust, linked labor markets, digital markets and possibly artificial intelligence.
Testi Adottati
Il materiale necessario verra' caricato sul sito web. I libri di testo di riferimento sono:
1. Competition Policy: Theory and Practice, (2004), by Massimo Motta, CUP
2. Exclusionary Practices, (2018), by Calcagno, Fumagalli and Motta, CUP
Eventuali letture addizionali ove necessarie saranno rese disponibili sul sito web.
Books
The necessary material is uploaded on the website. The textbooks are:
1. Competition Policy: Theory and Practice, (2004), by Massimo Motta, CUP
2. Exclusionary Practices, (2018), by Calcagno, Fumagalli and Motta, CUP
Further readings will be made available on the website.
Bibliografia
Il materiale aggiuntivo, quali articoli scientifici su temi particolari, e le slides delle lezioni saranno rese disponibili sulla pagina del corso.
Bibliography
Additional materials, such as scholarly articles on particular topics, and lecture slides will be made available on the course page.
Modalità di svolgimento
Lezioni ed esercitazioni in classe
Teaching methods
Lessons and practice in class.
Regolamento Esame
L'esame finale è una prova scritta di 1,5 ore composta da 3 domande. Ogni domanda potrebbe essere divisa in ”sottodomande”. Per superare l'esame è necessario ottenere un punteggio di 18 in almeno due domande. Il voto finale del corso (12CFU) è dato dal voto medio delle tre domande e quello delle tre sostenute nel modulo di Political Economics. In ogni domanda la scala dei voti va da 0 a 34, quindi gli studenti possono ottenere un punteggio finale di 30 anche senza rispondere perfettamente a tutte le domande. C’è un solo esame nella sessione autunnale. Nella sessione estiva e invernale ci sono due esami, ma lo studente può scegliere di sostenerne solo uno.
Inoltre, gli studenti possono decidere di fare delle presentazioni durante il corso. Ad ogni presentazione verrà assegnato un punteggio da 0 a +3, arrotondato al numero intero più vicino per determinare il voto finale degli studenti. Il punteggio per le presentazioni viene considerato valido solo per la prima sessione d'esame dopo il corso. Ritiri da presentazioni programmate saranno contrassegnati con -1.
Exam Rules
The final exam is a 1,5-hour written test consisting of three questions. Within each question there might be a choice of "sub-questions". To pass the exam it is necessary to obtain a mark of 18 in at least 2 questions. The final mark for the course (12 CFU) is given by the average mark of the three questions, plus the three questions from the Political Economics module. In each question, the scale of marks goes from 0 to 34, so students can obtain a final mark of 30 even without answering perfectly all the questions.
In addition, students can volunteer to give presentations and have their mark added to the mark of the exam. Each presentation will be given a mark from 0 to +3, which is added to the mark of the first exam session after the course only, and rounded to the nearest integer to determine the final mark of the students. Withdrawals from scheduled presentations will be marked with -1.
Modalità di frequenza
La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. La partecipazione attiva in classe è fortemente richiesta e premiata in sede di esame.
Attendance Rules
Not compulsory, but strongly recommended. Active class participation is very much appreciated and rewarded at the exames.