Facoltà di Economia

Lucia LeonelliProf.ssa Lucia Leonelli
Preside della Facoltà

La Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" è un centro di formazione e di ricerca di eccellenza, riconosciuto a livello nazionale ed internazionale, ed è costituito da due dipartimenti: Economia e Finanza e Management e Diritto.

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La Facoltà di Economia è costituita dai dipartimenti:

Dipartimento di Economia e Finanza

Prof. Alberto Iozzi
Direttore

Dipartimento di Management e Diritto

Prof.ssa Martina Conticelli
Direttore

Iscrizioni e Trasferimenti

In questa sezione trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno per accedere alla nostra offerta formativa (bandi, test di ammissione, borse di studio, residenze e alloggi...)
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Terza Missione

La Facoltà di Economia, da sempre impegnata a favore della crescita del tessuto socioeconomico italiano e nella cooperazione internazionale, declina la sua cd Terza missione attraverso attività di valorizzazione delle conoscenze, impegnandosi in una ricerca di eccellenza utile a fini produttivi, capace di favorire l’avanzamento della conoscenza, dei saperi culturali, scientifici e tecnologici. L'obiettivo è contribuire a migliorare il benessere della società, attraverso una formazione di qualità, la creazione di partnership istituzionali e progetti con le imprese e per il territorio, il supporto della proprietà intellettuale e dell’imprenditorialità, il placement dei propri laureati, la promozione di iniziative volte a garantire sviluppo sostenibile, innovazione sociale, civic engagement e resilienza.

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Syllabus

EN IT

Obiettivi Formativi

Il corso esaminerà alcune delle principali caratteristiche della governance globale in una prospettiva storica, considerando la sua evoluzione nel periodo 1945-2008, dall'immediato dopoguerra alla crisi finanziaria ed economica globale del 2008. Il corso mira a fornire alcune delle basi fattuali e l'apparato concettuale necessario per comprendere meglio la governance del mondo contemporaneo e le sue sfide.
Gli studenti verranno guidati attraverso l'inizio, i cambiamenti e l'evoluzione degli accordi internazionali stipulati per governare le relazioni politiche ed economiche (ad esempio: organizzazioni internazionali, regimi e accordi internazionali, organizzazioni regionali). Un costante punto focale del corso saranno le visioni e gli interessi che plasmano la governance globale lungo la sua evoluzione, nonché i principali attori che impongono, plasmano o sfidano le regole e le strutture di governance.
Il corso affronterà il ruolo dell'Europa occidentale nel mondo in evoluzione e globalizzato, qualificando il suo posto nello sviluppo delle potenze egemoniche e delle visioni alternative su come gestire il mondo dal punto di vista politico ed economico. Oltre alle potenze egemoni della Guerra Fredda che hanno plasmato la governance globale del dopoguerra (USA e URSS), il corso metterà in luce il processo degli ultimi 40 anni che ha portato la Repubblica Popolare Cinese (RPC) all'attuale status di superpotenza economica e politica, esplorando l'evoluzione delle sue relazioni con l'Europa, l'Asia e le istituzioni di governance globale.

Prerequisiti

Si raccomanda di ripassare le nozioni apprese durante il corso di History and Civilisation tenuto dalla Prof.ssa Aleksandra Komornicka e dai Prof. Lorenzo Trombetta e Jacopo Cellini

Programma

Il programma del corso si articola in cinque sezioni tematiche:

Sezione 1 > L'ordine politico post-1945: la Guerra Fredda, il bipolarismo e le Nazioni Unite
Sezione 2 > La decolonizzazione, le due superpotenze e la nascita del "Terzo Mondo"
Sezione 3 > L'Asia e l'Africa all'epoca della distensione
Sezione 4 > Le riforme economiche e l'apertura della Cina, la potenza economica del Giappone e le ripercussioni sul bipolarismo
Sezione 5 > La fine della Guerra Fredda, lo sviluppo di nuove forme di cooperazione regionale e l'ascesa della Cina

Testi Adottati

Saranno messi a disposizione degli studenti frequentanti, sulla piattaforma DIDA, le slides almeno due ore prima dell'inizio di ogni lezione. Queste costituiscono la base da cui trarre tutte le informazioni necessarie. Non sono previste letture preparatorie al corso.

Invece, gli studenti non frequentanti dovranno studiare attentamente:
1) la monografia di Benedict Anderson, Imagined Communities: Reflections on the Origin and Spread of Nationalism, London and New York: Verso Book, 2016;
2) un articolo accademico attinto dalla stessa lista che il docente metterà a disposizione per gli studenti frequentanti

Bibliografia

LIBRI DI TESTO E MATERIALI DI STUDIO

A) Manuali di riferimento
- Luis Eslava, Michael Fakhri, and Vasuki Nesiah (eds.), Bandung, Global History and International Law: Critical Pasts and Pending Futures, Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
- William M. Grimes, Unmaking the Japanese Miracle: Macroeconomic Politics, 1985-2000, Ithaca; NY: Cornell University Press, 2001;
- Mark Mazower, Governing the World: The History of an Idea, London: Penguin Books, 2013;
- Catherine Schenk, International Economic Relations since 1945, Abingdon and New York: Routledge, 2021 (2nd edition);
- Isabella M. Weber, How China Escaped Shock Therapy. The Market Reform Debate, Abingdon and New York: Routledge, 2021;
- Odd Arne Westad, The Global Cold War: Third World Interventions and the Making of Our Times, Cambridge: Cambridge University Press, 2012.

B) Ulteriori letture di approfondimento saranno rese disponibili durante il corso sulla piattaforma DIDA. Ciascuno studente è tenuto a registrarsi su DIDA per poter accedere a tutto il materiale didattico.

Modalità di svolgimento

Il corso combina diversi metodi di insegnamento: lezioni frontali, presentazioni degli studenti e un dibattito finale. Le lezioni frontali forniranno agli studenti le informazioni necessarie e le indicazioni di lettura sui fenomeni oggetto di studio, mentre le presentazioni vedranno gli studenti confrontarsi criticamente con queste conoscenze e incoraggiare un proficuo dibattito in classe. Il dibattito finale, infine, permetterà agli studenti di interagire sia con il docente sia con i colleghi sui temi specifici assegnati dai docenti nelle settimane precedenti. Gli studenti sono tenuti a frequentare ogni lezione e a partecipare attivamente alle discussioni.

Gli studenti concorderanno l'argomento delle loro presentazioni con il docente e faranno delle presentazioni in PPT in cui valuteranno criticamente il contenuto e l'argomentazione del tema prescelto. Ogni presentazione deve prevedere una slide -- posta alla fine del PPT -- che contenga le domande da rivolgere ai colleghi per il dibattito.

Regolamento Esame

STUDENTI FREQUENTANTI

La valutazione dell'apprendimento degli studenti frequentanti si articola in tre fasi principali: due presentazioni in aula e un dibattito finale.

Fase 1 > Presentazione individuale) Ciascuno studente deve approfondire un articolo accademico, selezionabile da un elenco fornito dal docente ai rappresentanti di classe durante la prima settimana del corso. Lo studente deve dimostrare capacità di valutare criticamente il contenuto ed esaminare la tesi principale alla base del lavoro dell'autore. È inoltre richiesta, a conclusione dell'analisi, la formulazione di un paio di domande correlate per avviare la discussione in aula.

Fase 2 > Presentazione di gruppo) Il docente organizza la classe in 6–-8 gruppi (il numero varia in base alla composizione dell'aula), ciascuno dei quali dovrà presentare un caso di studio a scelta rientrante nel macro-tema individuato dal docente. Gli studenti concordano l'argomento delle presentazioni con il docente e svolgono un'esposizione tramite slide (PPT) in cui valutano criticamente il contenuto e l'argomentazione dell'argomento scelto. Ogni presentazione deve includere, nella diapositiva finale, alcune domande da proporre ai colleghi per il dibattito. Il tema di questo anno accademico riguarda il ruolo della scienza, della tecnologia e della propaganda nella Guerra Fredda.

Fase 3 > Dibattito finale) Nelle ultime due lezioni del corso si terrà un dibattito moderato dal docente, al quale sono tenuti a partecipare tutti gli studenti frequentanti. Il dibattito prende le mosse dai temi trattati durante l'intero corso, compresi quelli affrontati a lezione e nelle presentazioni individuali e di gruppo. Per facilitare la preparazione, il docente distribuirà un elenco di quesiti di discussione tre settimane prima della conclusione del corso.

Questo sistema di valutazione ha lo scopo di verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti. In particolare, la prova accerta la preparazione generale dello studente, la capacità di integrare le conoscenze acquisite nelle diverse sezioni del programma, la coerenza di ragionamento, la capacità analitica e l'autonomia di giudizio. Sono altresì oggetto di valutazione le competenze linguistiche e la chiarezza espositiva.

Per gli studenti frequentanti, il punteggio minimo richiesto per il superamento di ciascuna prova è di 18/30. Non è previsto un esame finale unico: la votazione finale corrisponde infatti alla media ponderata delle tre prove, il cui peso è così distribuito:

Presentazione individuale in aula (40%)

Presentazione di gruppo in aula (35%)

Dibattito finale in aula (25%)

Per ottenere la verbalizzazione del voto finale, gli studenti frequentanti devono sostenere obbligatoriamente tutte e tre le prove.

STUDENTI NON FREQUENTANTI

La modalità di valutazione per gli studenti non frequentanti consiste esclusivamente in una prova orale, da sostenere negli appelli d'esame ordinari. Il programma d'esame comprende:

1) Un articolo accademico

Lo studente analizza criticamente il contenuto e l'argomentazione di un articolo accademico a scelta tra quelli inseriti nell'elenco fornito dal docente ai rappresentanti di classe durante la prima settimana di corso (si veda sopra);

2) La monografia di Benedict Anderson, Comunità immaginate. Origini e diffusione dei nazionalismi, Milano, Manifestolibri (o ed. inglese Imagined Communities: Reflections on the Origin and Spread of Nationalism, London and New York: Verso Book, 2016).

Il testo va studiato integralmente. Ciò implica che non potranno essere concordate modifiche preventive al programma o ai temi trattati nel libro.

Gli studenti non frequentanti dovranno iscriversi tramite la piattaforma Delphi per le sessioni d'esame supplementari del 2027 (sessione autunnale/invernale). Lo status di non frequentante verrà comunicato agli studenti subito dopo il termine delle lezioni. Chi risulterà non frequentante perderà automaticamente l'esito di tutte le attività svolte nell'ambito della valutazione continua (presentazione individuale, presentazione di gruppo, dibattito finale) e dovrà, di conseguenza, sostenere l'esame con il programma da non frequentante.

Solo in casi eccezionali e indipendenti dalla volontà dello studente, e previo confronto con il Prof. Gustavo Piga e la segreteria didattica del corso, il docente potrà tenere conto del voto conseguito nella presentazione individuale dagli studenti che abbiano completato la "Fase 1" (si veda sopra), ma che debbano comunque sostenere l'esame finale da non frequentanti a causa dell'elevato numero di assenze. In tali circostanze, e solo in esse, il voto attribuito alla discussione dell'articolo accademico farà media con la votazione ottenuta nell'esame sull'intera monografia (si veda il punto 2 sopra).

Per gli studenti non frequentanti, la valutazione si baserà su un'unica prova orale (100%). Lo studente discuterà con il docente argomenti specifici o aspetti rilevanti di entrambe le letture, dimostrando di saper esporre quanto appreso e di saper spiegare le interconnessioni concettuali pertinenti. Il punteggio minimo per il superamento della prova è di 18/30.

I dettagli relativi alle procedure d'esame saranno comunque illustrati ed esaminati nel dettaglio durante il primo giorno di lezione.

CRITERI DI VALUTAZIONE

L'esame sarà valutato secondo i seguenti criteri:

INSUFFICIENTE: lacune e/o inesattezze significative nella conoscenza e comprensione degli argomenti; limitata capacità di analisi e sintesi, frequenti generalizzazioni e ridotta capacità critica e di giudizio; argomenti esposti in modo disorganico e con linguaggio non appropriato.

18–20: conoscenza e comprensione degli argomenti appena sufficienti, con possibili generalizzazioni e imperfezioni; sufficiente capacità di analisi, sintesi e autonomia di giudizio; argomenti spesso esposti in modo non del tutto coerente e/o con linguaggio tecnico/appropriato limitato.

21–23: conoscenza e comprensione ordinaria degli argomenti; corrette capacità di analisi e sintesi con argomentazione logica sufficientemente coerente e linguaggio tecnico/appropriato.

24–26: discreta conoscenza e comprensione degli argomenti; buone capacità di analisi e sintesi con argomentazione rigorosa, ma con un linguaggio non sempre del tutto appropriato/tecnico.

27–29: conoscenza e comprensione complete degli argomenti; notevoli capacità di analisi e sintesi. Buona autonomia di giudizio. Argomentazioni esposte con rigore e con linguaggio tecnico/appropriato.

30–30L (30 e lode): eccellente livello di conoscenza e approfondita comprensione degli argomenti.

Modalità di frequenza

La presenza è obbligatoria fin dalla prima lezione ed è necessario partecipare almeno all'80% del corso per essere considerato uno studente frequentante.