Perché il cambiamento climatico è anche una crisi sanitaria?
Risponde a questo interrogativo il Prof. Enrico Giovannini in un articolo su Avvenire,
spiegando le evidenze del recente Rapporto europeo su clima e salute

Clima e salute: perché la crisi ambientale è già una questione economica e sanitaria? Dal Rapporto della Commissione indipendente su clima e salute emerge un messaggio chiaro: il cambiamento climatico non riguarda solo l’ambiente, ma mette sotto pressione sistemi sanitari, economie e coesione sociale.
"Il messaggio degli scienziati è inequivocabile: la crisi climatica - con le parole del Prof. Enrico Giovannini - sta accelerando anche oltre ciò che si immaginava solo pochi anni fa e l’Europa si sta riscaldando più rapidamente delle altre parti del mondo".
Non solo. Il cambiamento climatico aumenta morti, malattie e costi sanitari, divenendo ormai una vera emergenza sanitaria globale: è questo il messaggio al centro dell’articolo su Avvenire dell'Economista del Dipartimento di Economia e Finanza, a commento del Rapporto della Commissione indipendente su Clima e Salute, presentato a Ginevra il 17 maggio 2026.
Secondo il documento, intitolato “Appello all’azione” e promosso in ambito OMS Europa, la crisi climatica sta già producendo effetti concreti sulla salute delle persone: aumento dei decessi legati alle ondate di calore, crescita delle malattie infettive, maggiore insicurezza alimentare e nuove disuguaglianze sociali. La regione europea, evidenzia il Rapporto, si sta riscaldando a una velocità doppia rispetto alla media globale. La conclusione, secondo gli esperti, è che “Dobbiamo dichiarare ufficialmente una situazione di emergenza dovuta ai cambiamenti climatici. Senza questo passaggio, non si potrà trattare la questione come un problema cronico, di fondo”.
Nel suo articolo per Avvenire, il Prof. Giovannini sottolinea proprio come il tema non possa più essere affrontato "solo" come una questione ambientale. La crisi climatica ha infatti conseguenze dirette anche sull’economia, sulla sostenibilità dei sistemi sanitari e sulla qualità della vita delle comunità a livello internazionale: "[...] Il primo messaggio che abbiamo lanciato nel Rapporto è molto forte: l’OMS - scrive il Prof. Giovannnini - dovrebbe dichiarare la crisi climatica come rischio catastrofico globale per la salute umana, analogamente a quanto fatto per il Covid o per l’epidemia di Ebola in corso. I dati raccontano la drammaticità della situazione attuale nel nostro continente [...]".
Per questo, il Rapporto invita governi e istituzioni a integrare salute, clima ed economia nelle politiche pubbliche, accelerando gli investimenti nella prevenzione e nella transizione ecologica: "La parola passa ora - chiosa il Prof. Giovannini - ai Governi nazionali, chiamati ad affrontare questa emergenza con tutta l’attenzione che merita".
(A cura dell'Ufficio Public engagement Economia)
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