Facoltà di Economia

Lucia LeonelliProf.ssa Lucia Leonelli
Preside della Facoltà

La Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" è un centro di formazione e di ricerca di eccellenza, riconosciuto a livello nazionale ed internazionale, ed è costituito da due dipartimenti: Economia e Finanza e Management e Diritto.

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La Facoltà di Economia è costituita dai dipartimenti:

Dipartimento di Economia e Finanza

Prof. Alberto Iozzi
Direttore

Dipartimento di Management e Diritto

Prof.ssa Martina Conticelli
Direttore

Iscrizioni e Trasferimenti

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Terza Missione

La Facoltà di Economia, da sempre impegnata a favore della crescita del tessuto socioeconomico italiano e nella cooperazione internazionale, declina la sua cd Terza missione attraverso attività di valorizzazione delle conoscenze, impegnandosi in una ricerca di eccellenza utile a fini produttivi, capace di favorire l’avanzamento della conoscenza, dei saperi culturali, scientifici e tecnologici. L'obiettivo è contribuire a migliorare il benessere della società, attraverso una formazione di qualità, la creazione di partnership istituzionali e progetti con le imprese e per il territorio, il supporto della proprietà intellettuale e dell’imprenditorialità, il placement dei propri laureati, la promozione di iniziative volte a garantire sviluppo sostenibile, innovazione sociale, civic engagement e resilienza.

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Energia, geopolitica e supply chain: l'analisi di Matteo Cristofaro per AOM Today

#A Economia Spiegata

Qual è l’impatto delle crisi geopolitiche e dell’aumento dei prezzi del petrolio

sulle supply chain globali?

Perché e in che modo gli shock energetici stanno spingendo molte imprese a ripensare

struttura e lunghezza delle catene di approvvigionamento?

Risponde a questi quesiti il Prof. Matteo Cristofaro nell'intervista per AOM Today

 

Credits: AOM Today

Conflitti e shock energetici impattano profondamente sulla struttura e sul funzionamento delle catene di approvvigionamento globali: le tensioni geopolitiche e la volatilità del prezzo del petrolio rappresentano infatti le due principali variabili che spingono le imprese a ripensare il "design" delle loro filiere, ovvero quanto debbano essere lunghe e quanto debbano dipendere da pochi fornitori o rotte logistiche.

Su questo tema il Prof. Matteo Cristofaro, del Dipartimento di Management e Diritto, è stato intervistato da Academy of Management nel blog AOM Today.

Nell’intervista, curata da Daniel Butcher, il Prof. Cristofaro spiega come, alla luce anche della più recente ricerca nel campo del management, l’aumento dei prezzi del petrolio abbia effetti immediati sui costi di trasporto e logistica, rendendo più costoso spostare beni e materie prime lungo le filiere produttive internazionali. Quando l’energia diventa più cara, infatti, l’intero sistema delle supply chain globali subisce pressioni che possono riflettersi sui costi per le imprese e, in ultima analisi, sui prezzi per i consumatori.

Secondo il Prof. Cristofaro, tuttavia, gli shock energetici non producono soltanto un aumento dei costi. Le crisi geopolitiche e la volatilità dei mercati energetici stanno imponendo a molte imprese di ripensare la struttura delle proprie catene di approvvigionamento, valutando strategie come la diversificazione dei fornitori o una maggiore regionalizzazione delle attività produttive, “ridisegnando silenziosamente la mappa della globalizzazione”.

L’articolo completo è disponibile su AOM Today.

 

(A cura dell'Ufficio Public engagement Economia)

 

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