Facoltà di Economia

Lucia LeonelliProf.ssa Lucia Leonelli
Preside della Facoltà

La Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" è un centro di formazione e di ricerca di eccellenza, riconosciuto a livello nazionale ed internazionale, ed è costituito da due dipartimenti: Economia e Finanza e Management e Diritto.

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La Facoltà di Economia è costituita dai dipartimenti:

Dipartimento di Economia e Finanza

Prof. Alberto Iozzi
Direttore

Dipartimento di Management e Diritto

Prof.ssa Martina Conticelli
Direttore

Iscrizioni e Trasferimenti

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Terza Missione

La Facoltà di Economia, da sempre impegnata a favore della crescita del tessuto socioeconomico italiano e nella cooperazione internazionale, declina la sua attività di Valorizzazione delle conoscenze impegnandosi in una ricerca di eccellenza utile a fini produttivi, capace di contribuire all’avanzamento della conoscenza, dei saperi culturali, scientifici e tecnologici diretti a migliorare il benessere della società, attraverso una formazione di qualità, la creazione di partnership istituzionali e progetti con le imprese e per il territorio, il supporto della proprietà intellettuale e dell’imprenditorialità, il placement dei propri laureati, la promozione di iniziative volte a garantire sviluppo sostenibile, innovazione sociale, civic engagement e resilienza.

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Il Prof. Enrico Giovannini lancia a Rai Radio la X edizione del Festival dello Sviluppo sostenibile

#Non Solo Economia


In nove anni di attività, il Festival dello Sviluppo Sostenibile ha creato

un percorso straordinario, ampio e partecipato:

oltre 7.700 eventi realizzati, 300 iniziative diffuse in cinque continenti, più di 480 milioni di impressions

e di 10 milioni di visualizzazioni in streaming.

Dal 6 al 22 maggio 2026, tra appuntamenti in presenza e online su tutto il territorio nazionale e all'estero, prende il via la decima edizione della manifestazione, la più grande iniziativa italiana dedicata all’Agenda 2030. 

L’obiettivo è diffondere e rafforzare la cultura della sostenibilità,

perché possa divenire un impegno concreto e motore di cambiamento collettivo:

è questa la prospettiva illustrata dal Prof. Enrico Giovannini durante la conferenza stampa di lancio a Rai Radio,

secondo lo slogan del Festival 2026 "Diamo luce alla sostenibilità". 

 

 

Dopo nove anni di crescita e uno straordinario successo di partecipazione, il Festival dello Sviluppo Sostenibile entra nella sua decima edizione, confermandosi come una delle principali iniziative italiane di engagement e sensibilizzazione sui temi dell’Agenda 2030

Dal 6 al 22 maggio 2026, con un ricchissimo programma di eventi in Italia e all’estero, la manifestazione – ideata e promossa dall’ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo sostenibile (co-fondata dall'Ateneo Tor Vergata, su iniziativa del Prof. Enrico Giovannini del Dipartimento di Economia e Finanza) – si presenta come un evento oramai consolidato, capace di connettere istituzioni, imprese, Università e società civile.

E' quanto ha sottolineato il Prof. Giovannini durante la conferenza stampa di presentazione su Rai Radio del 21 aprile, rimarcando il valore del Festival: una iniziativa che rappresenta un esempio concreto di impegno nella valorizzazione dei saperi, diretto a dar vita ad un’attività che supera i confini accademici per tradurre ricerca, dati e analisi in strumenti accessibili al pubblico, preziosi per il dibattito di policy e cruciali per la generazione di cambiamento sociale.

Il tema centrale dell'edizione 2026 è "Ritorno al Futuro. Investimenti e politiche sostenibili in un mondo instabile", con focus su transizioni energetiche e digitali, secondo lo slogan "Diamo luce alla sostenibilità". 

 

 

In qualità di Direttore scientifico dell'ASviS, il Prof. Giovannini ha infatti messo in evidenza che il Festival si configura come “laboratorio diffuso di partecipazione e immaginazione collettiva”, in grado di trasformare la sostenibilità da tema tecnico o specialistico a pratica condivisa. Non si tratta pertanto soltanto di divulgazione, ma di un vero e proprio processo che integra conoscenza scientifica e coinvolgimento attivo delle Comunità, delle istituzioni e dei territori.

Secondo il Prof. Giovannini, l’edizione 2026 assume inoltre un significato particolare: non solo segna i dieci anni del Festival e dell’ASviS, ma si colloca anche in una fase cruciale, a quattro anni dalla scadenza dell’Agenda 2030. I dati internazionali evidenziano ritardi significativi nel raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile, rafforzando la necessità di azioni concrete e iniziative atte a mobilitare competenze, responsabilità e visioni di lungo periodo.

In questa prospettiva, l'impegno del Prof. Giovannini è fortemente orientato a valorizzare il ruolo delle nuove generazioni, promuovendo il coinvolgimento di studenti, giovani ricercatori e mondo della formazione, in quanto rappresentativi degli elementi chiave per costruire una cultura della sostenibilità solida e duratura: “Nel preambolo dell’Agenda 2030 - ha commentato il Prof. Giovannini illustrando il valore dell’immaginazione - si immagina un mondo libero dalla povertà, in cui ragazze e ragazzi possano sviluppare le loro attitudini in modo libero. La parola ‘immaginare’ è centrale, perché forse solo la specie umana è in grado di farlo”.

Non solo immaginazione, ma anche pragmaticità: il ruolo del Festival è importante anche nell’orientare le politiche pubbliche, in quanto “può fornire - secondo l'opinione del Prof. Giovannini - indicazioni alle autorità di governo su dove andare, anche in vista della definizione del nuovo Piano strutturale di bilancio e della revisione della Strategia nazionale di sviluppo sostenibile”.

Questa dunque la formula in sintesi dell'edizione 2026: un ricco palinsesto fatto di convegni, presentazioni di libri, mostre, film, flash mob e molto altro ancora, per diffondere i principi dell’Agenda 2030, stimolando confronto e condivisione. Gli eventi sono organizzati dagli Aderenti all'Alleanza e da centinaia di altre associazioni, scuole e Università, tra le quali Tor Vergata, grazie alla collaborazione dell'ASviS con la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), ma anche dai partner del Festival e imprese, cittadini e attori a livello locale.

 

 

Accanto agli eventi, il Festival si arricchisce quest'anno di nuovi strumenti di comunicazione e opportunità di partecipazione, tra cui i podcast realizzati con la Rai, iniziative culturali e momenti di confronto pubblico.

Un insieme articolato di appuntamenti e attività che conferma il Festival dello Sviluppo Sostenibile come spazio di produzione di idee e condivisione di conoscenza, per supportare decisioni consapevoli, responsabili e contribuire alla definizione delle politiche per il futuro del Paese.

 

 

(A cura dell'Ufficio Public engagement Economia)

 

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