Facoltà di Economia

Lucia LeonelliProf.ssa Lucia Leonelli
Preside della Facoltà

La Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" è un centro di formazione e di ricerca di eccellenza, riconosciuto a livello nazionale ed internazionale, ed è costituito da due dipartimenti: Economia e Finanza e Management e Diritto.

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La Facoltà di Economia è costituita dai dipartimenti:

Dipartimento di Economia e Finanza

Prof. Alberto Iozzi
Direttore

Dipartimento di Management e Diritto

Prof.ssa Martina Conticelli
Direttore

Iscrizioni e Trasferimenti

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Terza Missione

La Facoltà di Economia, da sempre impegnata a favore della crescita del tessuto socioeconomico italiano e nella cooperazione internazionale, declina la sua attività di Valorizzazione delle conoscenze impegnandosi in una ricerca di eccellenza utile a fini produttivi, capace di contribuire all’avanzamento della conoscenza, dei saperi culturali, scientifici e tecnologici diretti a migliorare il benessere della società, attraverso una formazione di qualità, la creazione di partnership istituzionali e progetti con le imprese e per il territorio, il supporto della proprietà intellettuale e dell’imprenditorialità, il placement dei propri laureati, la promozione di iniziative volte a garantire sviluppo sostenibile, innovazione sociale, civic engagement e resilienza.

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Enrico Mattia Salonia | Tor Vergata

Meritocracy as an End and as a Means

Noemi Pace Seminars PhD EF
When

Wednesday, April 1, 2026 h. 13:00-14:00

Where

Sala del Consiglio

Description

Abstract: I introduce a framework for studying different interpretations of meritocracy. Each meritocracy has two components: a merit criterion, which determines when one individual is more meritorious than another, and a reward criterion, which determines when one outcome is more rewarding for a given individual. An allocation is meritocratic if more meritorious individuals are more highly rewarded. The framework distinguishes between meritocracy as an end, in which rewarding meritorious preferences is intrinsically valuable, and meritocracy as a means, in which rewarding meritorious actions is instrumentally valuable for achieving desirable outcomes. I show that these two conceptions are equivalent: any merit criterion over actions in a mechanism that yields meritorious outcomes must reduce to an underlying merit criterion over preferences. I apply the framework to two specific conceptions of meritocracy. Pareto meritocracy, according to which an action is more meritorious if it leads to a Pareto improvement, turns out to be vacuous, imposing virtually no constraints on allocations. Proportional meritocracy, according to which each individual’s consumption is proportional to labour input, is characterised by three conditions: monotonicity of the merit criterion in labour, scale invariance, and a welfarist reward criterion. This characterisation yields testable predictions for experiments where impartial spectators choose allocations.