Facoltà di Economia

Lucia LeonelliProf.ssa Lucia Leonelli
Preside della Facoltà

La Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" è un centro di formazione e di ricerca di eccellenza, riconosciuto a livello nazionale ed internazionale, ed è costituito da due dipartimenti: Economia e Finanza e Management e Diritto.

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La Facoltà di Economia è costituita dai dipartimenti:

Dipartimento di Economia e Finanza

Prof. Alberto Iozzi
Direttore

Dipartimento di Management e Diritto

Prof.ssa Martina Conticelli
Direttore

Iscrizioni e Trasferimenti

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Terza Missione

La Facoltà di Economia, da sempre impegnata a favore della crescita del tessuto socioeconomico italiano e nella cooperazione internazionale, declina la sua attività di Valorizzazione delle conoscenze impegnandosi in una ricerca di eccellenza utile a fini produttivi, capace di contribuire all’avanzamento della conoscenza, dei saperi culturali, scientifici e tecnologici diretti a migliorare il benessere della società, attraverso una formazione di qualità, la creazione di partnership istituzionali e progetti con le imprese e per il territorio, il supporto della proprietà intellettuale e dell’imprenditorialità, il placement dei propri laureati, la promozione di iniziative volte a garantire sviluppo sostenibile, innovazione sociale, civic engagement e resilienza.

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Carlo Ciccarelli | Tor Vergata

Licentia populandi: The political economy of town foundations in Spanish Sicily, 1500–1700

PhD EF Noemi Pace Seminars
When

Wednesday, May 20, 2026 h. 13:00-14:00

Where

Sala del Consiglio

Description

Abstract:

This paper investigates the determinants of new town foundations in Early Modern Sicily (16th–18th centuries), focusing on the licentia populandi — the royal privilege sold by the Spanish Crown to feudal lords granting the right to build new rural settlements. To finance rising war expenditures, Spain intensified the sale of these privileges, often bundled with judicial powers (merum et mixtum imperium), especially during the 17th century. Using two newly constructed datasets — a GIS database of 112 founded towns and parliamentary membership rolls of the Sicilian Braccio Militare — the authors examine whether town foundations were driven by economic incentives (demographic pressure, wheat suitability, market access) or by political ambition (gaining parliamentary representation and aristocratic prestige). Our tentative findings suggest that founded towns were located in less economically attractive, interior areas, yet experienced remarkable population growth by the 18th–19th centuries. Crucially, the price of the licentia populandi appears disconnected from geographic characteristics, potentially pointing to political motivations — particularly the pursuit of a seat in the Sicilian Parliament — as a primary driver of feudal town-building.