
Si è conclusa la decima edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, promossa dall’ASviS,
sotto la guida del Prof. Enrico Giovannini
che, in occasione dell'evento di chiusura, ha illustrato numeri, partecipazione e impatto del Festival 2026, sottolineando la necessità di accelerare il percorso verso gli Obiettivi dell’Agenda 2030 attraverso una collaborazione sempre più ampia tra istituzioni, imprese, università e società civile.
Con le parole del Presidente Mattarella in apertura dei lavori:
"10 anni di impegno, di iniziative, di proposte, di diffusione di idee e di cultura. L'Alleanza, di cui il festival è la più rilevante manifestazione annuale, ha dimostrato la capacità di coinvolgere un ampio numero di soggetti espressi dalla società civile, università, imprese, associazioni, istituzioni, nel perseguimento di obiettivi comuni di primario rilievo per l'intera collettività".
Sotto la direzione scientifica del Prof. Enrico Giovannini del Dipartimento di Economia e Finanza, si è conclusa il 22 maggio presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati la decima edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzato dall’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (di cui l'Ateneo di Tor Vergata è co-fondatore).
L’evento finale, dal titolo “Costruire il futuro: strategie per un’Italia sostenibile”, ha rappresentato un momento di confronto istituzionale sui temi dell’Agenda 2030 e sulle scelte necessarie per accompagnare il Paese verso uno sviluppo più equo e sostenibile.

Nel corso dell’incontro, aperto da un video messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Prof. Enrico Giovannini ha presentato alcune evidenze emerse dal Rapporto ASviS 2026, secondo cui il 90% degli Italiani considera l’Agenda 2030 una priorità e chiede alla politica decisioni più incisive e coerenti. Allo stesso tempo, il Rapporto esprime preoccupazioni in merito al rischio che l’Italia non riesca a raggiungere molti degli Obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030 senza un’accelerazione delle politiche pubbliche. “Nei prossimi 18 mesi - ha dichiarato il Prof. Giovannini in una intervista all’ANSA - è possibile definire strategie per recuperare il ritardo”, sottolineando la necessità di una visione integrata e di interventi concreti per accompagnare la transizione sostenibile del Paese.
Nel suo intervento, il Prof. Giovannini ha in particolare sottolineato l’importanza di trasformare la sostenibilità in un criterio stabile delle decisioni pubbliche e private, richiamando l’urgenza di accelerare il raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030: "A quattro anni dalla scadenza dell’Agenda 2030, non è più il tempo delle dichiarazioni. È il tempo delle decisioni. E delle risorse per sostenerle".

Fonte: ASVIS
L'evento di chiusura del Festival, è stata anche l'occasione per illustrare i principali numeri e risultati della Manifestazione. Secondo quanto presentato dal Prof. Giovannini, i dati confermano la crescita costante dell’iniziativa, che in dieci anni si è consolidata come la più grande manifestazione italiana dedicata alla sostenibilità economica, sociale e ambientale. Come ricordato, nelle prime nove edizioni sono stati realizzati oltre 7.700 eventi in tutta Italia, grazie alla partecipazione di più di 300 organizzazioni aderenti all’ASviS e al contributo di università, scuole, imprese, enti locali e associazioni.
L’edizione 2026 ha ulteriormente rafforzato questa rete partecipativa e ha registrato centinaia di iniziative diffuse sul territorio nazionale, consolidando il Festival come la più grande manifestazione italiana dedicata alla sostenibilità economica, sociale e ambientale: uno spazio autorevole di partecipazione e confronto, capace di mobilitare energie, competenze e progettualità attorno alle grandi sfide del nostro tempo.
(A cura dell'Ufficio Public engagement Economia)
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